07:20 05 Dicembre 2020
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L’hacker che non ti aspetti – una signora di Seattle di 33 anni che su un forum online si vantava dei sui successi nel rubare dati ad una holding specializzata in carte di credito. È bastata una segnalazione anonima per metterla nei guai. Guai seri.

La signora Paige Thompson ha 33 anni, è di Seattle e naturalmente fa l'ingegnere informatico. Pare che lo scorso 19 luglio sia riuscita a violare i sistemi criptati per appropriarsi dei dati personali di circa 106 milioni di persone tra Stati Uniti e Canada hackerando la Capital One, società di servizi finanziari di livello mondiale. I dati includono nomi, indirizzi e numeri di telefono delle persone che avevano compilato il modulo richiesta servizi online ma, si difende l’imputata, non i numeri dei conti correnti. Si ritiene comunque trattarsi di una delle più grandi violazioni informatiche nella storia bancaria.

Attonito il presidente della Capital One Richard Fairbank che si è così espresso sulla vicenda:

"Pur sentendomi sollevato per la cattura del colpevole, sono profondamente dispiaciuto per quello che è successo. Mi scuso sinceramente per la comprensibile preoccupazione che questo incidente deve aver causato ai nostri clienti e farò tutto il possibile per alleviarne i disagi"

Come sono arrivati all’arresto lunedì scorso della altrimenti insospettabile signora Thompson?

Semplice, non appena compiuta l’impresa lei stessa non è riuscita a trattenersi ed è andata a vantarsi su GitHub, un forum online per nerd e smanettoni, postando delle sue imprese cibernetiche. È bastato che un anonimo la segnalasse.

Grave errore – vai a spiegare adesso alla Corte Federale di Seattle che si trattava solo di un po’ di noia da ‘Desperate Housewives’. Il processo inizia il 1 agosto, la Signora Thompson rischia 5 anni di prigione e una multa da un quarto di milione di dollari.

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