16:26 14 Dicembre 2019
Hong Kong

Autorità cinesi su Hong Kong: “C’è l’occidente dietro le proteste”

© AFP 2019 / Alex Ogle
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All’indomani dell’ennesima manifestazione nell’ex colonia britannica interviene il portavoce dell’Ufficio del Gabinetto per gli affari di Hong Kong e Macao e... Non le manda a dire.

Si esprime senza fare nomi ma anche senza particolari giri di parole il portavoce dell’Ufficio del Gabinetto per gli affari di Hong Kong e Macao, Yang Guang:

“Alcuni politici occidentali stanno alimentando la protesta a Hong Kong nella speranza di mettere in difficoltà la Cina e impedirne il suo sviluppo. Questi tentativi non serviranno a nulla perché Pechino non tollererà interferenze esterne negli affari interni”.

Questo uno dei passaggi chiave del suo intervento di ieri in conferenza a Pechino insieme a Xu Luying, l’altro portavoce del Consiglio di Stato per l’Ufficio Affari di Hong Kong e Macao.

Dall'inizio di giugno, centinaia di migliaia di persone hanno invaso le strade dello Stato cittadino per protestare contro l’introduzione di una modifica alla legge di estradizione. In febbraio, il Governo di Hong Kong aveva proposto di modificare la legge in modo che la città potesse accettare richieste di estradizione da Paesi con i quali non esisteva già un accordo preliminare, come la Cina continentale appunto.

Queste manifestazioni vanno viste nel più ampio contesto delle proteste iniziate a partire dal 2014 nell'ex colonia britannica e la cosiddetta ‘rivoluzione degli ombrelli’ – iniziata il 26 settembre 2014 e protrattasi per 79 giorni.

Il portavoce Yang Guang nel suo intervento, a parte lo strale inviato contro la politica occidentale, ha puntato l’accento sulle violenze che hanno accompagnato le manifestazioni ed ha invitato la popolazione a mantenere la disciplina. Guang ha anche sottolineato la necessità di concentrarsi sullo sviluppo economico, che solo l’ordine può favorire, ed ha ribadito la filosofia del “un Paese due sistemi” – quella stessa formulata da Deng Xiaoping già nel 1980 nell’ambito delle trattative tra la stessa Repubblica Popolare Cinese ed il Regno Unito per il ritorno di Hong Kong sotto la sovranità cinese.

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Cina, Hong Kong
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