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07:46 26 Agosto 2019

Albero "zombie" dimostra che le piante possono trasformarsi in superorganismi

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Durante una passeggiata nella foresta, gli scienziati hanno scoperto che gli alberi possono sostenersi a vicenda condividendo acqua e altre risorse e formando un "superorganismo".

Gli ambientalisti Sebastian Leysinger e Martin Bader hanno notato il ceppo morto di un Kauri (Agathis australis) in una delle foreste della Nuova Zelanda, sull'isola del Nord, che aveva una proprietà straordinaria. Di solito, le piante hanno bisogno di fogliame e steli verdi per vivere, in quanto proprio questi elementi garantiscono la fotosintesi. Ma questo albero, seppur fosse diventato un ceppo, era sorprendentemente diverso dagli alberi morti: al suo interno scorreva la linfa.

Misurando il flusso d'acqua all'interno del moncone e degli alberi circostanti, i ricercatori hanno concluso che coincidono. Apparentemente, gli alberi Kauri più vicini per tutto questo tempo hanno supportato la vita del loro parente meno fortunato. "Al ceppo serviva supporto, semplicemente non gli era rimasta la sua chioma verde", afferma Leisinger.

Ma quali sono le cause di questo fenomeno? In natura, nulla accade "per caso", e a prima vista le giovani piante non hanno la necessità di spendere risorse extra per mantenere l'attività vitale del loro "nonno" mezzo morto.

Gli scienziati hanno ipotizzato che tutti i kauri siano collegati con le radici a una rete comune. Pertanto, i diversi alberi formano un super organismo che aiuta le piante ad aumentare le loro possibilità di sopravvivenza.

Negli alberi ordinari, le radici procurano l'acqua, il tronco funge da conduttore e le foglie sono una piattaforma per l'evaporazione dell'eccesso. Tuttavia, il moncone non ha questo lusso, e quindi il flusso d'acqua al suo interno non è possibile, ma succede!

"Negli alberi ordinari, il flusso di acqua è determinato dalla pressione dell'atmosfera, ma qui, probabilmente, viene utilizzata la pressione osmotica", spiegano i ricercatori.

Finora, nessuno può dire con certezza a che cosa servono gli alberi "zombi". Forse mantenendo la connessione con esso, le piante espandono l'area del proprio apparato di radici, il che significa che possono ottenere più sostanze nutritive e acqua dal terreno. I ricercatori intendono condurre una serie di altri studi, ma il fatto stesso dell'interconnessione degli alberi ha già attirato l'attenzione dei botanici di tutto il mondo. Ora, quando il clima sul pianeta sta cambiando rapidamente e radicalmente, questa conoscenza aiuterà a preservare la massa verde della Terra, e forse a compensare gli effetti del riscaldamento globale.

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zombie, Albero, Scoperta
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