Widgets Magazine
17:25 23 Agosto 2019
Isola Diego Garcia vista aerea

La notizia impossibile: la GB dovrà restituire l’isola Diego Garcia alle Mauritius!

© Foto: U.S. Navy photo/Released [Public domain]
Mondo
URL abbreviato
Alessio Trovato
12801

Dovrà, o forse dovrebbe. Perchè sembra proprio impossibile. Eppure il parere della Corte Internazionale di Giustizia e, sopratutto, la più recente risoluzione 73/295 delle Nazioni Unite parlano chiaro. Ma avete una minima idea di cosa ci sia a Diego Garcia?

Mettiamoci comodi, prendiamo una carta geografica dell’Oceano Indiano e iniziamo dall’inizio. Quello che trovate in mezzo alla carta è il lungo arcipelago delle Maldive che prosegue a sud con un arcipelago in cui i turisti non hanno messo mai piede. É l’arcipelago delle isole Chagos. L’atollo più grande a sud è la famosa base Diego Garcia. Perchè famosa lo vedremo tra un po’ se non la conoscete già. Ora invece guardiamo ad almeno 2mila chilometri a sud-ovest, vicino al Madagascar. Lì troviamo l’isola di Mauritius che, insieme all’isola di Rodriguez, e le più piccole Agalega e Cargados formano l’arcipelago di Mauritius, nazione indipendente dal 1968. Iniziamo da qui.

Mauritius

Nota già agli arabi nel Medioevo venne scoperta dai Portoghesi ma insediata per primi solo dagli olandesi a fine ‘500 che, prima cosa che fecero, estinsero il Dodo.

Ma quella è un’altra storia, della quale per altro vi avevamo già parlato (link). Nel 1715 arrivarono i francesi e ne presero possesso ma nel 1810 passava già ai britannici che la conquistavano nel contesto delle guerre napoleoniche. Nel 1835 l’amministrazione inglese aboliva la schiavitù sostituendola però ben presto con il ‘lavoro salariato forzato’ degli immigrati indiani (che era anche peggio). Nel secolo scorso iniziarono a svilupparsi i movimenti indipendentisti istituzionalizzati al cui progresso l’amministrazione non si oppose. Prima però di concedere l’indipendenza vera e propria, avvenuta nel 1968, nel 1965 i britannici pensavano bene di ritagliarsi uno spazio strategico separando l’arcipelago delle isole Chagos, che pure ai mauriziani apparteneva, dal processo di decolonizzazione.

Arcipelago delle isole Chagos / Territorio britannico dell’Oceano Indiano (BIOT - British Indian Ocean Territory)

Questo arcipelago di isolette per lo più disabitate (oltre un migliaio) conta 6 atolli principali che costituiscono dal 1965 quel territorio britannico separato dal processo di decolonizzazione di Mauritius. Il più grande di questi atolli, l’unico anche che era stabilmente abitato è appunto l’Isola di Diego Garcia.

Isola Diego Garcia

Si tratta di un atollo di 44 km con una caratteristica straordinaria e unica – sembra un porto naturale in mezzo al nulla e al centro dell’Oceano Indiano. Una posizione strategica perfetta per controllare tre continenti e le vie di comunicazione marittime di mezzo mondo. Immaginate un atollo al centro navigabile, riparato su tutti i lati e con un lato aperto fatto apposta per far entrare le navi in rada. Ecco, l’isola dal 1971 ospita una base militare della Navy americana. Oggi è una delle basi più importanti delle forze statunitensi al mondo – una portaerei naturale ed inaffondabile dalla quale sono partiti attacchi aerei durante la prima e seconda guerra in Iraq e quella in Afganistan.

Già nel 1966, l’anno dopo aver separato l’arcipelago da Mauritius, la Gran Bretagna aveva concesso agli Stati Uniti l’uso dell’isola per scopi militari, solo che ci vivevano almeno 2mila ilois, discendenti di coltivatori giunti nell’isola il secolo prima. Per lasciar costruire la base in pace agli alleati, ovviamente, gli ilios vennero deportati dalle autorità britanniche appunto sull’isola di Mauritius. Naturalmente vennero rimborsati per il disturbo. Solo che la maggior parte dei rimborsi venne speso per il reinsediamento. Quindi nel tempo molti ilois hanno iniziato a lamentarsi che forse stavano meglio prima.

Ultimi avvenimenti

22 giugno 2017 – l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite chiede parere alla Corte Internazionale di Giustizia sulla legittimità della separazione dell’arcipelago delle Chagos dalle Mauritius.

25 febbraio 2019 – La Corte Internazionale di Giustizia si esprime con parere favorevole anche se non vincolante dichiarando che quella separazione fu illegale

22 maggio 2019 – l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la delibera 73/295 ordina che...

“The General Assembly welcomes the advisory opinion of the International Court of Justice of 25 February 2019 on the legal consequences of the separation of the Chagos Archipelago from Mauritius in 1965” and “demands that the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland withdraw its colonial administration from the Chagos Archipelago unconditionally within a period of no more than six months from the adoption of the present resolution, thereby enabling Mauritius to complete the decolonization of its territory as rapidly as possible”.

Cioè la Gran Bretagna dovrebbe riconsegnare l’intero archipelago Chagos alle Mauritius compresa Diego Garcia e dovrebbe farlo tempo 6 mesi!

27 luglio 2019 – zero breaking news, zero interesse da parte dei media, silenzio totale. La notizia dell’anno. Non interessa a nessuno. Sarà mica che c'è chi prende poco sul serio le risoluzioni delle Nazioni Unite?

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik