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01:32 18 Agosto 2019
Navi iraniane nello stretto di Hormuz

Italia, Francia e Danimarca vogliono pattugliare lo Stretto di Hormuz

© AFP 2019 / EBRAHIM NOROOZI / JAMEJAM ONLINE
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Italia, Francia, Danimarca hanno sostenuto l'idea di organizzare una missione di pattugliamento per assicurare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.

Alcuni Stati europei, tra cui l'Italia, la Francia, la Danimarca e i Paesi Bassi, hanno sostenuto la proposta di organizzare una missione di pattugliamento nello Stretto di Hormuz per assicurare la libertà di navigazione. Lo riporta Reuters citando alcuni diplomatici europei.

L'idea è stata proposta dal Regno Unito nel corso di un vertice a Bruxelles. Secondo i diplomatici la missione non dovrebbe coinvolgere direttamente tutta l'Europa, la Nato o gli Stati Uniti.

Si comunica che il proprio interesse alla missione hanno dimostrato anche la Svezia, la Polonia, la Spania e la Germania.

La missione, che tra l'altro punta a proteggere le rotte di trasporto del petrolio, può essere guidata dalle flotte della Francia e del Regno Unito.

Tensioni nello Stretto di Hormuz

Il 19 luglio nello Stretto di Hormuz il Corpo della Guardia Rivoluzionaria Islamica dell'Iran ha sequestrato la petroliera britannica Stena Impero per aver infranto le "regole marittime internazionali". Poco dopo si è verificato il sequestro di una seconda nave, petroliera Mesdar di proprietà britannica e battente bandiera della Liberia.

Nonostante il segretario di stato per gli Affari esteri del Regno Unito Jeremy Hunt abbia annunciato che nello Stretto di Hormuz l'Iran aveva sequestrato due petroliere britanniche, il proprietario della Mesdar ha poi comunicato che alla fine è stato dato il via libera.

Il giorno dopo, 20 luglio, una petroliera battente bandiera dell'Algeria, diretta nel porto di Ras Tanura, Arabia Saudita, è stata costretta a cambiare rotta dello Stretto di Hormuz e a dirigersi nelle acque territoriali iraniane.

Il 4 luglio la marina militare del Regno Unito e le autorità di Gibilterra hanno sequestrato la superpetroliera iraniana Grace 1 per presunto trasporto illegale di greggio in Siria. Secondo il primo ministro di Gibilterra, Fabian Picardo, il sequestro è stato effettuato perché erano state ottenute "informazioni che davano al Governo di Gibilterra ragionevoli motivi per ritenere che la Grace 1 agisse in spregio delle sanzioni dell'UE contro la Siria". L'Iran ha respinto tutte le accuse.

Il 13 giugno gli Usa hanno accusato l'Iran di aver attaccato due sue petroliere nel Golfo di Oman, vicino allo Stretto di Hormuz. L'Iran ha negato il suo coinvolgimento.

Tags:
Stretto di Hormuz, Danimarca, Francia, Italia
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