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11:26 24 Agosto 2019
Caracas, Venezuela

Blackout nel Venezuela colpa di attacco elettromagnetico - ministro Comunicazioni

© REUTERS / Manaure Quintero
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Gli imponenti blackout su tutto il territorio del Venezuela sono colpa di un "attacco elettromagnetico" nonché, secondo il presidente Maduro, un "attacco criminale".

Secondo il Governo del Venezuela l'imponente interruzione della corrente che ha colpito tutto il paese è stato provocato da un "attacco elettromagnetico".

Il presidente Nicolas Maduro ha definito l'accaduto un "attacco criminale" contro la vita del Paese:

"Di fronte al nuovo attacco criminale contro la pace e tranquillità del Paese, il governo bolivariano e il #FANB sono uniti al fine di soddisfare le esigenze della popolazione. Noi, figli e figlie di Bolivar, dimostreremo ancora una volta la nostra volontà incrollabile. Vinceremo!"

​L'attacco elettromagnetico

Secondo quanto ha comunicato lunedì sera il ministro delle Comunicazioni e Informazioni del Paese Jorge Rodríguez, il blackout ha interessato tutta la nazione ed è stato provocato da un'interferenza dall'esterno.

"Attenzione! Per assistere il processo di riconnessione che sta effettuando il servizio elettrico nazionale, martedì 23 luglio vengono sospese le regolari attività lavorative e didattiche. A meno che qualcosa non richieda urgentemente di uscire, vi consigliamo di rimanere a casa".

​Il blackout

Lunedì 22 luglio il Venezuela ha subito un blackout su larga scala che ha colpito tutte le parti del Paese, il che è poi stato confermato dal ministro delle Comunicazioni:

"Il Governo venezuelano informa il popolo che oggi [lunedì] alle 16:45 [20:45 GMT] si è verificata un'interruzione di corrente in tutto il Paese. L'indagine preliminare dimostra che c'è stato un attacco elettromagnetico", ha detto Rodriguez all'emittente televisiva VTV.

Secondo il ministro subito dopo l'attacco sono stati lanciati dei protocolli speciali per far ripristinare al più presto l'alimentazione elettrica.

Parola all'opposizione

All'accaduto ha anche reagito Juan Guaido, presidente dell'Assemblea nazionale e autoproclamato presidente ad interim del Venezuela:

"Hanno cercato di nascondere la tragedia con razionamenti in tutto il paese, ma il fallimento è evidente: hanno distrutto il sistema elettrico e non hanno risposte.

Domani, decisi, andiamo in corteo per strada. I venezuelani non si abitueranno a questo disastro".

Il primo grande blackout è successo nel Venezuela il 7 marzo 2019. Secondo le autorità del Venezuela è stato provocato da un attacco contro la centrale di Guri, la più grande centrale idroelettrica del Paese.

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Nicolas Maduro, Venezuela
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