Widgets Magazine
00:47 18 Agosto 2019
Dottore in ospedale

Dentisti australiani contro multinazionali di zucchero, alcool e tabacco

© Sputnik . Konstantin Chalabov
Mondo
URL abbreviato
160

Il Professor Marco Peres del Menzies Health Institute del Queensland e ordinario alla Griffith University’s School of Dentistry and Oral Health, non la manda a dire. Zucchero, alcool e tabacco sono le principali cause di carie e malattie orali ma sembra che nessuno se ne preoccupi. L’emergenza non sarebbe solo sanitaria ma anche politica.

Gli studi condotti dai ricercatori australiani parlano chiaro – la carie è un problema per almeno una persona su tre. Sulla rivista Lancet il professore di Brisbane scrive che nel caso dell’Australia e degli altri Paesi occidentali ad alto sviluppo industriale, il problema è ancora più serio. Secondo gli studi la carie affligge quasi la metà dei giovani australiani e il dito indice va puntato, secondo lo studioso, sopratutto su zucchero e bibite gasate.

L'incapacità della comunità sanitaria globale di dare la giusta priorità alla salute orale induce noi autori della rivista Lancet a chiedere una riforma radicale dell'assistenza odontoiatrica, una regolamentazione più rigorosa dell'industria dello zucchero e una maggiore trasparenza intorno al conflitto di interessi nella ricerca odontoiatrica. Le malattie orali, tra cui la carie dentale, la gengivite e il cancro orale, colpiscono quasi la metà della popolazione globale e la carie dentale non trattata è la condizione di salute più comune in tutto il mondo. I tumori delle labbra e della cavità orale sono tra i primi 15 tumori per incidenza al mondo.

Chiaro quindi il riferimento al conflitto di interesse tra le multinazionali dello zucchero e la ricerca odontoiatrica, spesso finanziata dalle stesse. La questione quindi non è solo sanitaria secondo lo studioso ma prima di tutto politica. Servirebbero tasse severe sullo zucchero aggiunto, regolamentazioni sulle bibite gasate, maggiore disciplina e una giusta educazione alimentare ma governi e lobby industriali sembrano non avere particolare interesse alla tutela della salute orale dei cittadini. In qualche modo, suggerisce il professore, si sta un po’ ripetendo la storia della battaglia per la salute pubblica condotta contro i colossi del tabacco.

Il Prefessore Watt, anch’egli sulla rivista Lancet aggiunge:

“L’uso dei fluoruri topici per controllare la carie dentale è dimostrato essere efficace ma, proprio perchè visto come una panacea, può portare a perdere di vista la causa principale del male. Abbiamo bisogno di una regolamentazione capace di limitare le capacità di influenza delle industrie dello zucchero, tabacco e alcool se vogliamo andare alla radice del problema”.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik