14:14 19 Novembre 2019
Angela Merkel

Merkel: Salvare i migranti in mare "è un imperativo umanitario"

© AP Photo / Markus Schreiber
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La mattina del 18 luglio in Finlandia si è tenuto un incontro sul primo porto sicuro tra i ministri Interni dell'Italia, della Malta, della Germania e della Francia.

"Il salvataggio non è solo un dovere, è un imperativo umanitario", ha detto Angela Merkel il 19 luglio nella conferenza stampa d'estate a Berlino. Il cancelliere della Germania ha anche chiarito che "non si può continuare con soluzioni ad hoc per ciascuna imbarcazione di profughi".

Il 18 luglio il ministro degli Interni italiano Matteo Salvini nel corso della sua visita in Finlandia ha tenuto un incontro sul primo posto sicuro per l'approdo: da una parte Matteo Salvini e il suo omologo maltese Michael Farrugia e dall'altra i ministri degli Interni della Francia (Christophe Castaner) e Germania (Horst Seehofer). 

Nel documento che l'Italia e la Malta avevano preparato insieme per l'incontro nella Finlandia si legge che "bisogna lavorare con un coerente impegno politico e finanziario, per attuare accordi di sbarco (e centri) con i Paesi terzi. È un punto cruciale che potrebbe contribuire a risolvere i conflitti a livello Ue in termini di solidarietà e ridistribuzione".

"Per la prima volta c'è un asse del Mediterraneo forte, con i colleghi maltesi e i colleghi del Mediterraneo", aveva affermato Salvini il giorno prima rispondendo alle domande dei cronisti Salvini. Il ministro degli Interni italiano ha sottolineato che l'Italia "non può essere l'unico Paese di arrivo come vorrebbero la Francia e la Germania".

"Mentre Francia e Germania continuano a volere l'Italia come uno dei pochissimi Paesi di sbarco, noi stiamo lavorando a un solido asse del Mediterraneo che vuole cambiare le regole e stroncare il traffico organizzato di esseri umani", ha scritto Salvini nel suo profilo Twitter.

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