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01:39 18 Agosto 2019
Google

“Google infestata dalle spie cinesi”, Trump apprezza le accuse del fondatore di PayPal

© AFP 2019 / Johannes Eisele
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L'uomo d'affari e investitore Peter Thiel ha accusato Google di lavorare con i militari cinesi, osservando che l'Fbi e la Cia dovrebbero occuparsi della questione e indagare.

Secondo Thiel, l'amministrazione di Google è in balìa di spie cinesi che prendono decisioni contrarie agli interessi degli Stati Uniti.

Oggi come suo solito ha reagito su Twitter il presidente americano Donald Trump, che ha promesso di non sorvolare su queste accuse clamorose all'indirizzo del gigante statunitense del web.

“Il miliardario tecnologico Peter Thiel ritiene che Google debba essere indagata per tradimento. Accusa Google di lavorare con il governo cinese. Una persona fantastica e brillante che conosce questo argomento meglio di chiunque altro! L'amministrazione Trump ci darà un'occhiata!”

​Il primo investitore di Facebook e fondatore di PayPal, il miliardario Peter Thiel ha sostenuto la necessità di avviare un'indagine federale contro Google per la collaborazione fornita dalla compagnia all'esercito cinese.

La dichiarazione è stata fatta alla National Conference of Conservatism, dedicata al nazionalismo nell'era della presidenza di Donald Trump. Ricordiamo che lo stesso Thiel per il suo sostegno dichiarato al presidente Trump è considerato una sorta di pecora nera nella Silicon Valley, dove generalmente l'inquilino della Casa Bianca non è molto amato.

Tre domande a Google

Durante il suo intervento, Thiel ha formulato "tre domande che dovrebbero essere poste a Google":

  1. Innanzitutto, gli interesserebbe sapere quante agenzie di intelligence straniere sarebbero riuscite a penetrare il progetto su larga scala per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Lanciato nel 2017, ha ricevuto il nome in codice Manhattan. L'obiettivo del progetto è creare prodotti che possano competere con i dispositivi di Amazon. Ricordiamo che il progetto Manhattan era il nome in codice per il programma di armi nucleari degli Stati Uniti lanciato nel 1943. 
  2. La seconda domanda da fare a Google secondo Thiel: la dirigenza di Google è consapevole del fatto che gli agenti dei servizi segreti cinesi si sono infiltrati a fondo nel top management dell'azienda?
  3. La terza domanda: non per la presenza di spie cinesi nella leadership che la società ha preso "decisioni palesemente infide" per cooperare con i cinesi, e non con l'esercito americano? "Hanno preso una decisione brutta e razionale nel breve termine che se la tecnologia non fosse uscita dalla porta principale, sarebbe comunque stata rubata attraverso la porta sul retro".

L'imprenditore ha aggiunto che queste domande all'indirizzo della società dovrebbero essere fatte dall'Fbi e dalla CIA anche "in modo non troppo leggero".

Progetti scandalosi di Google

Nel 2018 è scoppiato uno scandalo intorno a Google, dopo che si è saputo che la società stava lavorando col più stretto riserbo su un progetto per lanciare un motore di ricerca filtrato in Cina, che Google lasciò nel 2006 per la censura e le restrizioni delle autorità locali. Il progetto si chiamava Dragonfly. La partecipazione ha causato la protesta di centinaia di dipendenti di Google e di molti politici di spicco, di conseguenza la società ha annunciato di aver sospeso lo sviluppo del motore di ricerca per la Cina.

La protesta dei dipendenti di Google è stata decisiva in materia di cooperazione con l'esercito statunitense. Sotto la pressione di diverse migliaia di dipendenti, Google ha annunciato nel 2018 che dopo il 2019 avrebbe smesso di lavorare con il Pentagono nel progetto Maven.

Tags:
Cina, Google, Donald Trump, USA, CIA, FBI
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