14:36 19 Novembre 2019
Dinosauro al tramonto

Paleontologo italiano in Russia parla di scoperta sorprendente

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La regione russa dell’Amur potrebbe dare vita a nuove ricerche sulle malattie dei dinosauri, che a quanto pare non erano immuni ai problemi di salute di cui soffre l'uomo.

Il paleontologo italiano Filippo Bertozzo ha studiato i resti di alcuni dinosauri della regione dell’Amur, nell'Estremo Oriente russo, raccogliendo i materiali per la sua tesi di dottorato. La regione potrebbe dare vita a nuove e approfondite ricerche sulle malattie del dinosauri, ha comunicato lunedì l’ufficio stampa del governo regionale.

“Il dott. Filippo Bertozzo è giunto nella regione dell’Amur dall’Italia per lavorare sulla sua tesi di dottorato che discuterà alla Queen's University Belfast, in Irlanda del Nord. La ricerca (…) è finalizzata a studiare le patologie delle ossa degli antichi animali. Dopo aver studiato tutta la collezione di ossa e aver raccolto una grande quantità di dati, il paleontologo italiano li elaborerà in patria”, dice il comunicato.

Il ricercatore aveva cominciato le sue attività di ricerca nella regione all’inizio di giugno. Da allora,ha passato ogni giorno nel centro amministrativo della regione, la città di Blagoveshchensk, visitando gli scavi nella periferia della città o il laboratorio di paleontologia dell’Istituto di Geologia e Gestione delle risorse naturali della filiale dell’Estremo Oriente dell’Accademia Russa delle Scienze. Il laboratorio ospita centinaia di ossa di adrosauri rinvenute nella regione. Il dott. Bertozzo sta effettuando un’analisi delle fratture, dei tumori, dei traumi delle ossa con i risultati delle ricerche da lui condotte sullo stesso tema in America del Nord.

“Ho analizzato e studiato con cura tutte le ossa di androsauri che si trovano qui e ho trovato alcune interessanti patologie dell’ulna, ho rinvenuto tracce di cisti nel cranio. Sono certo che ricerche più approfondite daranno un risultato molto interessante. Ci sarebbero anche altre conclusioni ma sarebbe prematuro parlarne pubblicamente in quanto richiedono di essere discusse con la comunità mondiale dei paleontologi che si occupano di questo tema. Se le mie intuizioni saranno confermate, il mondo sarà sorpreso da una nuova scoperta fatta qui, da voi”, ha detto il dott. Bertozzo, le cui parole sono citate dal comunicato stampa del governo regionale.

Il giovane dott. Bertozzo, la cui carriera universitaria vanta una laurea all’Università di Bologna, un master all’Università di Bonn in Germania e un anno di ricerca in collaborazione con il Royal Belgian Institute of Natural Science di Bruxelles, sta ora svolgendo il suo dottorato di ricerca alla Queen’s University di Belfast, dove studia le paleopatologie dei dinosauri cerapodi, un campo di ricerca ancora poco approfondito.

Insieme ad altri ricercatori, il dott. Bertozzo ha già fatto importanti scoperte legate alle patologie ossee che affliggevano i dinosauri che, com’è risultato, si ammalavano proprio come gli esseri umani ed erano esposti al rischio di tumori, infezioni, fratture.

La fragilità di questi grandi animali è testimoniata dagli studi svolti sui resti di un griposauro, un grande dinosauro erbivoro vissuto in Nord America 76 milioni di anni fa, oggi conservati al Museo di Storia Naturale di Milano. L’animale era lungo 8 metri e pesava 4 tonnellate, ma le sue dimensioni non lo avevano protetto da diversi acciacchi, probabilmente procurati durante la lotta per la supremazia nel branco. Come sono state scoperte le tracce dei problemi di salute del griposauro? Semplicemente con una TAC al Policlinico di Milano.

 

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