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01:46 18 Agosto 2019
Britain's Health Secretary Jeremy Hunt arrives for a cabinet meeting at 10 Downing Street in London, Tuesday, May 1, 2018.

GB, Hunt promette di facilitare il rilascio della petroliera iraniana ad una condizione

© AP Photo / Matt Dunham
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Le tensioni tra Regno Unito e Iran sono degenerate bruscamente dopo il sequestro il 4 luglio di una petroliera carica di petrolio iraniano dai commando della Royal Marine al largo della costa di Gibilterra.

Il Segretario di Stato britannico per gli affari esteri e del Commonwealth Jeremy Hunt ha annunciato di aver parlato sabato con il suo omologo iraniano Mohammad Javad Zarif, dicendogli che Londra avrebbe rilasciato la petroliera Grace 1 a una condizione.

Il Regno Unito "facilitarà la liberazione se ci sono le garanzie che non andrà in Siria, in seguito a un giusto processo nei tribunali di Gibilterra", ha scritto Hunt in un tweet.

Secondo Hunt, durante la loro conversazione "costruttiva", Zarif gli disse che l'Iran stava cercando di risolvere la lite diplomatica e non di inasprirla.

Le tensioni tra Regno Unito e Iran

Le tensioni tra Regno Unito e Iran sono degenerate bruscamente dopo il sequestro il 4 luglio di una petroliera carica di petrolio iraniano dai commando della Royal Marine al largo della costa di Gibilterra. Le autorità britanniche hanno accusato Teheran di tentare di contrabbandare il petrolio in Siria, in contrasto con le sanzioni UE alla Siria dell'Unione Europea. Teheran ha definito il sequestro "una forma di pirateria", accusando Londra di scimmiottare le "politiche ostili di Washington" e sostenendo che la petroliera non era diretta in Siria.

Venerdì la polizia di Gibilterra ha dichiarato di aver rilasciato l'equipaggio della nave, battente bandiera panamense, senza accuse, ma con ancora il sospetto della "violazione delle sanzioni dell'UE alla Siria".

L'incidente della petroliera ha portato ad un aumento delle tensioni militari tra Iran e Regno Unito nel Golfo Persico, con i media britannici che riferiscono che Londra aveva deciso di inviare una seconda nave da guerra nella regione, tra le accuse che l'Iran aveva fatto più tentativi di sequestrare petroliere britanniche al largo delle sue coste. Le autorità iraniane hanno negato tali affermazioni, anche se altri funzionari hanno minacciato che il Regno Unito sarebbe "stato preso a schiaffi in faccia" per "aver osato" sequestrare la petroliera carica di petrolio iraniano.

Il ministro degli Esteri Zarif deve ancora commentare la conversazione di sabato con Hunt. Il sabato precedente, i media iraniani hanno riferito che Zarif era partito per New York per partecipare a una conferenza delle Nazioni Unite, con la sua visita negli Stati Uniti in arrivo tra le crescenti tensioni con Washington.

Rispondendo al sequestro della petroliera, Zarif ha detto che la mossa ha stabilito "un pericoloso precedente" e non ha senso, dato che l'Iran "non è né un membro dell'UE né soggetto ad alcun embargo petrolifero europeo".

La Spagna, che non riconosce la giurisdizione del Regno Unito sulle acque intorno a Gibilterra, ha sollevato le proprie preoccupazioni sull'accaduto, accusando Londra di un'incursione illegale nelle acque territoriali spagnole e dicendo che il Regno Unito è stato informato sulla nave da parte degli Stati Uniti.

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