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06:35 21 Agosto 2019
Immagine di un buco nero

Visto “qualcosa di impossibile” dal telescopio Hubble attorno ad un buco nero

© Foto: Event Horizon Telescope collaboration et al.
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L'osservatorio spaziale nell'orbita terrestre ha scoperto vicino a un piccolo buco nero "denutrito" un disco di accrescimento, caratteristico solo dei buchi neri supermassicci.

Contemporaneamente si trova così vicino al buco nero che la sua immagine è distorta.

Sebbene i buchi neri siano neri, spesso sembra che emettano luce. Avviene quando i dischi di polvere e gas vi ruotano attorno. Per questo si riscaldano ed emettono un bagliore luminoso. Ma questo fenomeno si verifica solo con i grandi buchi neri che assorbono una quantità enorme di materia. I calcoli teorici mostrano che i piccoli buchi neri non hanno abbastanza "cibo" (materia) per formare un disco così luminoso.

A prima vista la galassia a spirale NGC 3147 sembra un esempio ideale che illustra questa regola. Si trova a 130 milioni di anni luce di distanza e il buco nero al centro è relativamente piccolo: solo 250 milioni di volte più massiccio del Sole. La sua bassa luminosità indica l'assenza di un disco di accrescimento visibile. Ma quando gli astrofisici hanno studiato il sistema attraverso il telescopio Hubble, sono rimasti sorpresi, afferma New Atlas. 

"Ciò che abbiamo visto è stato qualcosa di completamente inaspettato", ha dichiarato uno dei ricercatori. "Abbiamo scoperto gas in movimento con proprietà che possono essere spiegate solo con la rotazione di un sottile disco di materia ad una distanza ravvicinata dal buco nero."

NGC 3147 è risultata essere di fatto una versione in miniatura di sistemi più grandi, il cui rappresentante più eclatante e attivo è considerato un quasar. Questa scoperta mette in dubbio alcuni modelli sui cui gli astronomi si sono a lungo affidati.

Un'altra caratteristica interessante di NGC 3147 è che il suo disco si trova molto vicino a un buco nero, diventando fonte di varie anomalie. Una grande forza di attrazione ad una tale distanza accelera la materia al 10% della velocità della luce. Le particelle di luce appaiono rosse per l'aumento della lunghezza d'onda dovuto alla gravità.

Ora il team di astrofisici spera di trovare sistemi più simili mediante Hubble per iniziare a formulare un nuovo modello che spieghi il loro comportamento.

Tags:
Scienza e Tecnica, buco nero, Astronomia, Spazio
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