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09:50 19 Luglio 2019

Nuova proteina potrebbe annientare l’AIDS

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I ricercatori hanno individuato una proteina in grado di combattere l’HIV. La scoperta potrebbe permettere la creazione di nuovi farmaci e vaccini.

Aumentando l’espressione della proteina KHNYN si può rallentare notevolmente la riproduzione dei virus a RNA, tra cui quelli pericolosi come l’HIV. I ricercatori sperano che questo principio aiuterà a elaborare nuovi farmaci.

Le proteine naturali sono ottimi candidati al ruolo di nuovi mezzi antivirali. Per esempio si è recentemente scoperto che la proteina ZAP distrugge i virus collegandosi al loro RNA in un punto preciso, dove la guanina segue la citosina. Purtroppo questa proteina non può battere l’HIV, perché questa combinazione si trova raramente nel genoma di questo virus, scrive Phys.org.

Nel tentativo di perfezionare il lavoro della proteina ZAP, i ricercatori del King's College di Londra hanno notato la proteina KHNYN, che interagisce con la ZAP. Hanno aumentato la produzione di KHNYN nelle cellule colpite dalla forma comune dell’HIV e dalla sua versione geneticamente modificata per essere sensibile alla proteina ZAP.

La capacità dell’HIV comune di riprodursi è diminuita di circa 5 volte. Alla versione di HIV geneticamente modificata è andata ancora peggio: la sua rapidità di riproduzione si è ridotta di 400 volte.

Altri esperimenti hanno dimostrato che le proteine KHNYN e ZAP funzionano solo in coppia. La KHNYN da sola non è riuscita a fermare la riproduzione neanche della versione dell’HIV modificata. Mentre nelle cellule dove i ricercatori hanno rimosso la produzione di KHNYN, anche la ZAP ha smesso di funzionare.

Gli autori dello studio hanno spiegato che la scoperta apre la strada alla produzione di nuovi farmaci antivirus e addirittura di vaccini contro l'AIDS.

Inoltre sarà possibile utilizzarla per curare il cancro. Nelle cellule cancerose di solito c’è un basso livello di ZAP, per questo per eliminarli è possibile utilizzare i virus sensibili a questa proteina, che non danneggeranno le cellule sane, dove l’espressione di ZAP è nella norma.

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Tags:
Ricerca scientifica, Ricerca, Aids, Salute
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