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11:36 22 Agosto 2019
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov

Il Cremlino commenta il rifiuto dell’accredito a Sputnik alla conferenza sulla libertà dei media

© Sputnik . Natalia Seliverstova
Mondo
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Nella conferenza stampa di oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito assurdo il rifiuto dell’accredito a Sputnik alla Global Conference on Press Freedom (Conferenza globale per la libertà dei media), che si terrà a Londra il 10 e 11 luglio.

"Può essere, diciamo così, una psuedo-conferenza. Non può esserci discussione seria sulla libertà di stampa in un ambiente in cui ad alcuni giornalisti è negata partecipare. E questa è la manifestazione più vivida dell'assurdità di ciò che sta accadendo. Purtroppo, questa assurdità in alcuni paesi, compreso il paese che ospita questo evento, sta diventando regolare e permanente. Possiamo solo provare dispiacere per questo", ha detto Peskov.

Risposta della caporedattrice Sputnik

Anche Margarita Simonyan, caporedattrice di Sputnik e RT ha commentato la dichiarazione del ministero degli Esteri britannico riguardo il motivo di rifiuto dell’accredito alla conferenza.

"Il ministero degli esteri britannico ha spiegato perché non ci è stato permesso di partecipare alla conferenza sulla libertà di parola a Londra: ‘Non abbiamo accreditato RT e Sputnik a causa del loro ruolo attivo nel diffondere disinformazione’. Ovviamente non hanno fornito alcun esempio di questa disinformazione", ha scritto la Simonyan sul suo canale Telegram.

Global Conference on Press Freedom

In precedenza, gli organizzatori della Global Conference on Press Freedom (Conferenza globale per la libertà dei media), che si terrà a Londra il 10 e 11 luglio, hanno rifiutato di accreditare l'agenzia Sputnik senza spiegarne il motivo.

"Grazie per il vostro interesse alla copertura mediatica della Global Conference on Press Freedom. Putroppo la vostra richiesta di accredito non può essere soddisfatta a causa per il seguente motivo: raccomandazione di Jenny", recita la lettera di risposta della direzione organizzativa.

Alla domanda su cosa significa “raccomandazione di Jenny”, gli organizzatori hanno risposto di aver inoltrato la richiesta a chi di competenza e che seguirà una risposta. Il corrispondente Sputnik ha anche contattato telefonicamente gli organizzatori per avere chiarimenti, senza tuttavia riceverne. È stata inoltre inviata una richiesta formale sulla motivazione del rigetto della richiesta di accredito, ma non è ancora giunta una risposta.

Commento di Manuel Vescovi

Commentando il rifiuto di accreditare Sputnik alla Global Conference on Press Freedom, il senatore Manuel Vescovi (Lega) ha affermato che sembra una barzelletta.

"Mi sembra una barzelletta: una conferenza giornalistica che rifiuta di accreditare un mass media", ha detto Vescovi a Sputnik.

"Se questo evento riguarda la stampa libera, dovrebbe essere aperto a tutti, soprattutto a coloro che non condividono le loro opinioni. Se si esclude un media, sembra un'eccezione su base culturale o etnica, e questa è discriminazione", ha aggiunto il senatore.

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Tags:
Margarita Simonyan, Sputnik, Dmitry Peskov, Cremlino
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