10:18 21 Novembre 2019
Ciclone Idai

Onu: già arrivata la crisi climatica, ogni settimana disastri naturali

© AFP 2019 / Deborah Nguyen/UN WFP
Mondo
URL abbreviato
122
Seguici su

I cataclismi climatici, come il ciclone Idai e il ciclone Kenneth in Africa e la siccità letale in India, sono passati alla ribalta delle notizie mondiali.

Tuttavia gran parte degli eventi naturali su scala più piccola si verificano costantemente e allo stesso modo provocano morti, distruzioni e malattie.

Secondo le Nazioni Unite, i disastri climatici dovuti al riscaldamento globale si verificano già almeno una volta alla settimana nel mondo. Non tutti finiscono nella lente dei media internazionali, ciononostante questi eventi lasciano dietro di sè distruzione e malattie.

Mami Mizutori, assistente del segretario generale delle Nazioni Unite, afferma che la frequenza con cui si verificano questi cataclismi climatici cresce molto più rapidamente di quanto previsto dagli esperti: "non si tratta del futuro, parliamo del presente".

Detto in altri termini, prepararsi ad affrontare la crisi climatica non può più essere considerato un problema di lungo periodo. Questa situazione richiede investimenti ed azioni concrete fin da subito, ha sottolineato la Mizutori. 

Gli esperti stimano che il prezzo per neutralizzare gli effetti dei disastri climatici si aggiri sui 520 miliardi di dollari all'anno. Secondo gli stessi calcoli, il costo aggiuntivo per infrastrutture resistenti agli effetti del riscaldamento globale sarà pari solo al 3% del Pil, o 2,7 trilioni in vent'anni, scrive il Guardian.

"Non è una grossa somma in relazione alle spese per le infrastrutture, ma gli investitori non stanno facendo abbastanza. La resistenza a fattori esterni dovrebbe essere una merce per cui le persone pagheranno", ha detto la Mizutori.

Tutto questo significa che dovremo modificare gli standard per la costruzione di edifici, strade e ferrovie, fabbriche, centrali elettriche e sistemi di approvvigionamento idrico.

Il problema non è limitato solo ai Paesi del terzo mondo, come dimostrato dagli incendi boschivi dell'anno scorso negli Stati Uniti e dall'attuale ondata di caldo anomalo in Europa.

L'organizzazione meteorologica mondiale stima che i disastri naturali abbiano colpito più di 62 milioni di persone. Per l'ondata di caldo anomalo in Giappone, negli Stati Uniti e in Europa, sono già morte 1.600 persone.

Tags:
Investimenti, Economia, Società, Terra, Ambiente, clima, Cambiamenti climatici
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik