09:56 24 Gennaio 2020
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Il presidente turco Recep Erdogan ha definito una rapina il possibile annullamento della vendita al suo paese dei caccia USA F-35.

“Se avete un cliente che paga regolarmente i soldi, come potete non dagli quello che vuole? Si chiama rapina. Al momento attuale abbiamo pagato 1,4 miliardi di dollari. I nostri militari e piloti hanno svolto l’addestramento. Quattro aerei li abbiamo ricevuti, gli altri se li sono tenuti”, s’indigna Erdogan.

Il 1 luglio si è saputo che la Turchia potrebbe considerare l’acquisto dei caccia russi se gli USA si rifiuteranno di consegnare loro gli F-35. Il rifiuto potrebbe avvenire a causa dell’acquisto, da parte della Turchia, dei sistemi missilistici contraerei S-400.

Il 29 luglio durante l’incontro con il presidente russo Vladimir Putin a margine del vertice del G20 a Osaka Recep Erdogan ha annunciato che le consegne degli S-400 sarebbero state effettuate senza ritardi nei primi 10 giorni di luglio.

La Russia e la Turchia hanno firmato un accordo sulla compravendita dei sistemi missilistici contraerei S-400 nel 2017. In seguito gli USA si sono espressi contrari all’affare e hanno cominciato a minacciare Ankara di imporre sanzioni e prendere altre misure nel caso in cui la Turchia avesse acquistato i sistemi d’arma russi.

Tuttavia la parte turca non ha rinunciato all’accordo con la Russia, che ha poi firmato un contratto del valore record di 5,43 miliardi di dollari anche con l’India.

Il sistema di contraerea S-400 Triumf è progettato per la difesa dai bombardamenti aerei dell'aviazione nemica, per neutralizzare i missili da crociera e tattico-balistici a medio raggio in condizioni di combattimento e guerra elettronica.

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Tags:
Sistema antiaereo S-400, USA, Turchia
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