Widgets Magazine
07:18 26 Agosto 2019
Polizia israeliana a Gerusalemme

Scontri con manifestanti in Israele, 111 poliziotti feriti

© REUTERS / Ronen Zvulun
Mondo
URL abbreviato
4140

Sono almeno 111 i poliziotti israeliani feriti durante gli scontri con i protestanti, membri della comunità degli ebrei etiopi del paese, i falascia.

Secondo le informazioni di The Times of Israel, 47 poliziotti, 26 protestanti, 90 passanti e un vigile del fuoco sono stati ricoverati in ospedale. Il numero complessivo dei feriti non è noto, ma tra i poliziotti se ne contano 111. I disordini hanno portato all’arresto di 136 persone.

I manifestanti, la maggior parte dei quali appartiene al gruppo etnoculturale dei falascia, di origine etiope e di religione ebraica, la notte scorsa hanno bloccato le strade principali del paese chiedendo di porre fine al razzismo dilagante nel paese e ai “soprusi della polizia rispetto ai membri della comunità”. In diverse città si sono verificati scontri tra i manifestanti e la polizia.

Il primo ministro del paese Benjamin Netanyahu ha scritto su Twitter che “a Israele è cara la comunità etiope, che effettivamente deve affrontare dei problemi che vanno risolti”. Netanyahu ha tuttavia esortato i manifestanti a sbloccare le strade e a ricordare che “Israele è uno stato di diritto nel quale il blocco delle strade non è accettabile e tutte le difficoltà devono risolversi nel rispetto della legge”.

Martedì in diverse città di Israele sono cominciate le proteste di massa dei falascia contro “la crudeltà sistematica” rispetto si membri della comunità da parte della polizia del paese. A causare lo scoppio delle manifestazioni è stata l'uccisione dell’ebreo etiope 19enne Solomon Tekah da parte di un agente di polizia nella città di Haifa, avvenuto in condizioni discutibili il 30 giugno.

L’agente di polizia è stato arrestato ma in breve tempo è stato liberato con l’obbligo di non lasciare il luogo di residenza, decisione che ha provocato l’inizio delle proteste. I manifestanti accusano la società israeliana di razzismo e discriminazione nelle sfere sociale e socio-economica della vita nel paese.

Correlati:

Ministero Esteri Siria: pronti a fargliela pagare doppiamente a Israele
Israele promette che non consentirà mai a Teheran “di ottenere armi nucleari”
Se USA attaccassero Iran, Israele sarebbe distrutto in mezzora – politico iraniano
Tags:
Proteste, Manifestazione, Polizia, Razzismo, Israele
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik