12:57 14 Novembre 2019

Oligarca russo ha speso 20 milioni $ per liberare agente FBI in Iran

© Sputnik . Alexander Vilf
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L’imprenditore e miliardario russo Oleg Deripaska ha raccontato di aver speso più di 20 milioni di dollari per liberare l’agente dell’FBI Robert Levinson, rapito in Iran nel 2007.

Deripask ha rilasciato un’intervista al canale televisivo HillTV e ha raccontato di aver finanziato l’operazione per salvare Robert Levinson su richiesta della stessa FBI, di Robert Mueller, allora direttore, e Andrew McCabe che sarebbe poi diventato vice direttore dell’agenzia.

“È venuto da me, sapete, quello che ora è sotto sorveglianza, McCabe (…). Ha detto anche che sarebbe importante per tutti loro (gli agenti dell’FBI, ndr). E in certa parte io gli ho creduto”, ha detto Deripaska a Hill.

L’imprenditore ha raccontato che la sua squadra si era già praticamente messa d’accordo per la liberazione di Levinson con i suoi rapitori quando gli hanno detto che erano insorte difficoltà con il Dipartimento di Stato, all’epoca guidato da Hillary Clinton, e che si sarebbero ritirati dall’accordo. Inoltre Deripaska ha sentito un esperto del Dipartimento che si occupava della Russia dire che “non vogliono essere debitori a questo tipo (a Deripaska, ndr)”.

Il businessman ha sottolineato che non si era mai aspettato ricompense di alcun tipo da parte degli USA per i suoi sforzi per la liberazione di Levinson e che deve ancora capire cosa ha influenzato la decisione del Dipartimento di Stato a riguardo.

Nella stessa intervista Deripaska ha raccontato che nel settembre 2016 gli agenti dell’FBI si sono rivolti a lui per chiedergli della presunta interferenza della Russia nelle elezioni americane, il caso denominato Russiagate. L’imprenditore ha espresso i suoi dubbi che il presidente USA Donald Trump abbia complottato con Mosca.

Il procuratore speciale Robert Mueller ha indagato per due anni sulle presunte interferenze della Russia nelle elezioni americane. Mosca smentisce fermamente questa ipotesi. Ad aprile Mueller ha terminato le indagini, confermando le accuse, ma non presentando prove del “complotto” tra il presidente Donald Trump e la Russia, la cui presenza è stata negata sia dal Cremlino che dalla Casa Bianca.

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Tags:
Iran, Russiagate, Russia, USA
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