15:00 19 Novembre 2019

Arabia Saudita, rafforzata la sicurezza in mare dopo i recenti attacchi alle petroliere

© AP Photo / Tasnim News Agency
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L'Arabia Saudita ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza nelle proprie acque territoriali, in seguito ai recenti attacchi contro diverse petroliere nel Golfo di Oman. Lo ha dichiarato oggi il ministro dell'energia Khalid Al Falih.

La decisione arriva pochi giorni dopo che gli stati membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite hanno condannato gli attacchi alle petroliere come una seria minaccia alla navigazione e alla sicurezza internazionali.

In precedenza, Al Falih aveva chiesto una "risposta rapida e decisa” ai rifornimenti energetici minacciati dai recenti atti terroristici nel Golfo Persico.

Il 13 giugno, nel Golfo di Oman, due esplosioni hanno interessato due diverse petroliere. I media arabi hanno affermato che si tratta di un “attacco deliberato”. Il Segretario di stato americano Mike Pompeo ha accusato l'Iran di aver attaccato due petroliere. Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha affermato che le accuse degli Stati Uniti sono infondate. Il Comando Centrale USA ha inviato sul posto i cacciatorpediniere USS Mason e USS Bainbridge.

Un mese prima, quattro petroliere sono state attaccate al largo di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti. Anche allora gli Stati Uniti hanno puntato il dito contro Teheran, che, dal canto suo, si è detta estranea all’accaduto.

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Tags:
attacchi, Energia, Mare, Sicurezza, Arabia Saudita
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