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21:46 20 Luglio 2019

Perché lo sbadiglio è contagioso? Ci aiuta a raffreddare il cervello

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L’ipotesi degli scienziati che lo stimolo a sbadigliare avvenga quando la temperatura del cervello è troppo elevata è stata confermata da un semplice esperimento.

Lo studio, pubblicato su Physiology & Behavior, ha coinvolto 92 studenti di biologia cui è stato chiesto di modificare la temperatura del proprio cervello tramite un impacco freddo (4 gradi), caldo (46 gradi) o temperatura ambiente (22 gradi) collocato sulla propria arteria carotide. Gli studenti hanno mantenuto l’impacco per cinque minuti e gli scienziati hanno verificato la temperatura grazie alla termografia.

La fase successiva dell’esperimento prevedeva che i partecipanti guardassero un video di 63 secondi dove nove diverse persone sbadigliavano.

Dopo la visione i partecipanti hanno risposto a un questionario indicando se avevano sentito la necessità di sbadigliare prima, durante o dopo il video. Siccome lo sbadiglio è contagioso, gli scienziati volevano così verificare se la temperatura del sangue diretto al cervello influenzasse questo riflesso.

Come si aspettavano, i ricercatori hanno scoperto che nei casi in cui gli studenti avevano raffreddato la propria temperatura, si erano verificati meno stimoli allo sbadiglio che nei casi in cui avevano applicato impacchi caldi o a temperatura ambiente. Infatti tra il “gruppo freddo” solo il 48,5% dei partecipanti ha sentito la voglia di sbadigliare, comparati all’84,8% del gruppo caldo e dal 69,2% del gruppo temperatura ambiente.

“Questi risultati sono coerenti con le ricerche precedenti e come loro indicano che gli sbadigli funzionano come meccanismo di compensazione per raffreddare il cervello”, hanno scritto gli autori.

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Tags:
Medicina, Ricerca scientifica, Ricerca, sonno, cervello
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