20:00 10 Dicembre 2019
La Luna piena, Mosca

Quattro problemi etici della colonizzazione della Luna

© Sputnik . Anton Denisov
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Tutto lascia presagire che in un prossimo futuro l’umanità creerà una colonia permanente sulla Luna. Le tecnologie sono quasi pronte, ma le basi legislative per dare il via alla colonizzazione dello spazio sono ancora acerbe.

La rivista Conversation ha provato a dare una struttura alla legislazione in questa materia creando 4 grandi categorie: gli oneri del colonizzatore, l’estrazione equa delle risorse naturali, gli esperimenti medici illegali e la possibilità di difendere la Terra da un’eventuale collisione con asteroidi.

Alcuni ricercatori sostengono che la comparsa di insediamenti sulla Luna e su altri corpi celesti contribuirà a ridurre la portata del sovrappopolamento della Terra. Tuttavia, spesso le questioni etiche vengono dimenticate a favore di quelle più pratiche. Ad esempio, i coloni lunari avranno gli stessi diritti degli abitanti della Terra? I figli nati sulla Luna manterranno la cittadinanza dei genitori o non avranno proprio la cittadinanza terrestre? Nei figli dei coloni lunari nel tempo si osserveranno cambiamenti fisiologici per via della diversa gravità? Come si sentiranno quando faranno visita alla Terra o se vi si dovessero trasferire? Si verrà a creare sulla Luna un governo indipendente? Come verrà gestita la colonia lunare (ed eventualmente anche le altre)? Che tipologia di legislazione regolamenterà la vita e le attività della colonia? Purtroppo al momento nessuno può rispondere in maniera precisa a queste domande.

Estrazione di risorse

Già ora la Luna viene considerata come un luogo di estrazione di risorse naturali o come base per effettuare operazioni di contrasto agli asteroidi. Come sulla Terra, anche sulla Luna saranno sollevate immediatamente questioni relative all’inquinamento ambientale e alla possibilità di generare profitto dall’estrazione di risorse spaziali, che infrangono però il Trattato ONU sullo spazio extra-atmosferico del 1967. Com’è noto, questo Trattato introdusse il divieto al possedimento di corpi celesti. L’eventuale estrazione di risorse naturali nello spazio violerebbe questo principio?

Inoltre, non bisogna trascurare le questioni relative alla sicurezza sul lavoro lontano dalla Terra e l’eventualità di sfruttamento dei minatori che dovranno vivere e operare in condizioni molto sfavorevoli.

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Studi medici

Il passo successivo nello sviluppo della stampa tridimensionale in condizioni di gravità limitata potrebbe essere la stampa 3D sulla Luna, nonché l’esecuzione di diversi studi medici. Nella maggior parte dei Paesi terrestri esistono rigide limitazioni sugli esperimenti medici e sull’ISS questi vengono condotti sotto il severo controllo dei partner della stazione. Sulla Luna, però, non vi è un sistema globale di controllo che tenga in considerazione le motivazioni etiche. La storia degli studi medici effettuati sulla Terra e delle loro conseguenti violazioni mette in dubbio la buona fede di chi dice che sulla Terra non accadrà nulla di simile.

Turismo

I viaggi di abbienti turisti sulla Luna rappresenteranno un business profittevole per società statali e private. Inizialmente si faranno fare ai clienti dei giri del satellite e poi si organizzeranno tour sulla sua superficie.

Il turismo commerciale, oltre alle questioni giuridiche che solleva, deve riuscire a rispondere anche a questioni in materia assicurativa e di assistenza medica. Mentre gli astronauti vengono sottoposti a una specifica preparazione e sono in perfetta forma fisica, ancora non è chiaro se questi stessi requisiti dovranno essere soddisfatti anche dai turisti che hanno pagato un biglietto per la Luna.

Inoltre, vengono sollevate questioni relative alla tutela del paesaggio originario della superficie lunare: infatti, il turismo potrebbe col tempo modificarlo in maniera sostanziale.

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Difesa planetaria

Una serie di esperti invita a costruire sul lato opposto della Luna un sistema di difesa contro gli asteroidi. Viene così sollevata la questione di chi risponderà del suo utilizzo. Ad esempio, se la traiettoria di un asteroide diretto verso la Terra potesse essere parzialmente deviata, chi deciderebbe quali regioni della Terra verranno difese da qualsiasi impatto e quali invece in casi estremi potrebbero subire il colpo? E saremmo sicuri poi che questo sistema non venga usato come arma contro una determinata nazione?

Sarà necessario rispondere a queste domande nei prossimi anni e probabilmente sarà molto difficile arrivare a un’opinione unanime su molte di queste.

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Tags:
Difesa, Colonizzazione della Luna, Turismo, esperimento, Medicina, ISS, Ricerca scientifica, Spazio, Luna
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