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01:12 18 Agosto 2019
Elicottero d'attacco Ka-52 (foto d'archivio)

Le novità dell’elicottero d’assalto Ka-52 Alligator

© Sputnik . Vitaliy Ankov
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Elevata manovrabilità, cabina blindata, armamenti potenti e seggiolino eiettabile unico nel suo genere: l’elicottero di ricognizione e attacco Ka-52 Alligator e suo cugino della marina, il Ka-52K Katran, sono stati impiegati con successo dall’Aeronautica militare russa in Siria.

Dopo i test in condizioni di battaglia è stato deciso di ammodernare il mezzo. Sputnik vi spiega come verranno migliorate le prestazioni dell’Alligator.

L’esperienza siriana

Il viceministro russo della Difesa Aleksey Krivoruchko nei giorni scorsi ha dichiarato che nel 2020 si prevede di concludere un contratto per l’acquisto di 114 nuovi elicotteri Ka-52M, mentre il primo modello di serie sarà costruito entro il 2022.

L’aviazione militare russa ha impiegato attivamente i Ka-52 in Siria a partire da aprile 2016. Com’è noto, in condizioni di battaglia i mezzi a disposizione vengono utilizzati al massimo e non di rado gli armamenti vengono impiegati al limite delle loro possibilità. Stando alle promesse dei creatori, tutti i difetti emersi in fase di impiego dell’elicottero saranno tenuti in considerazione e risolti durante l’ammodernamento dello stesso.

In particolare, l’Alligator sarà dotato di nuovi sistemi di rifornimento energetico e di rilevamento dei bersagli. Su richiesta dei militari saranno incrementate le protezioni del mezzo, nonché la gittata dei mezzi di puntamento. Infine, una serie di modelli sarà unificata agli elicotteri della classe Mi.

Gli Alligator hanno fatto un buon lavoro in Siria: hanno distrutto carri armati e mezzi blindati del nemico, hanno condotto ricognizioni aeree e hanno anche protetto la base aerea di Hmeimim. Stando ai soldati, l’elicottero si è fatto un buon nome anche durante le operazioni di difesa delle truppe aviotrasportate dell’esercito siriano contro i guerriglieri.

L’elevata efficacia di tiro del Ka-52 ha permesso alle forze governative siriane di attaccare all’improvviso quasi senza subire perdite di terreno rispetto ai terroristi. Il Ka-52 è stato ampiamente impiegato contro i combattenti durante la liberazione di Palmira e ha dimostrato il proprio valore sui difficili terreni siriani.

Anche la versione della marina, il Ka-52K Katran, è stata impiegata con successo nella repubblica siriana. A novembre 2017 il Katran è decollato dalla portaerei Admiral Kuznetsov per portare a termine missioni militari.

I Katran furono costruiti per la Classe Mistral, ma in seguito alla rescissione del contratto di fornitura di portaelicotteri francesi, i Ka-52K vengono ora testati su altre tipologie di imbarcazioni della flotta russa. Rispetto all’Alligator strandard il Katran si distingue per il meccanismo di ripiegamento delle pale e dei rotori. Questo garantisce compattezza e semplifica l’atterraggio sul ponte della nave o in stiva. Inoltre, il mezzo è dotato di un telaio rinforzato che incrementa le probabilità di sopravvivenza dell’equipaggio in caso di atterraggio di emergenza o di tempesta.

Tenace e manovrabile

Gli Alligator vengono prodotti in serie presso il cantiere aeronautico Progress ad Arsenev nel Territorio del Litorale. I produttori si sono occupati di questo progetto negli anni ’90. Come base presero l’elicottero d’assalto Kamov Ka-50. L’elicottero era destinato all’identificazione di oggetti a terra, di obiettivi terrestri mobili e non, alla distruzione di mezzi blindati, di elicotteri e di aerei nemici a bassa quota.

La struttura dei Ka-50 e dei Ka-52 è molto simile. Solo il naso è cambiato: nei Ka-52 è più aerodinamico. A differenza dei Ka-50 che ospitano solo una persona, gli Alligator sono guidati da due piloti. Entrambi gli elicotteri sono dotati di seggiolino eiettabile. Quando questo viene espulso, le pale vengono fatte saltare. Questa di per sé è una soluzione costruttiva senza precedenti nella creazione di mezzi di questo genere.

Un’altra caratteristica dell’Alligator è la disposizione coassiale del rotore. Si tratta di una struttura più complessa di quella tradizionale, ma ha una serie di vantaggi. Gli elicotteri russi sono unici nel loro genere. In Occidente questa struttura non viene applicata per mancanza di esperienza e conoscenze. Gli elicotteri con rotori coassiali sono in grado di trasportare carichi pesanti sebbene le loro dimensioni siano inferiori. Questi mezzi sono molto manovrabili e riescono a raggiungere quote più elevate.

Gli Alligator sono resistenti alle raffiche di vento laterale e a condizioni climatiche difficili, sono in grado di eseguire complesse manovre e di avanzare lateralmente in volo. Inoltre, sono mezzi molto tenaci sul campo di battaglia. Infatti, in un sorvolo in Cecenia un Ka-50 è riuscito a ritornare alla base dopo aver subito un attacco al rotore. In seguito il componente danneggiato fu eliminato e sostituito.

In diversi anni di guerra in Siria è stato perso solamente un Ka-52. L’elicottero in questione fu abbattuto il 7 maggio 2018 durante un sorvolo sulle aree orientali del Paese. Entrambi i piloti persero la vita. Il Ministero russo della Difesa comunicò che la ragione dell’incidente fu una difficoltà tecnica e non un attacco da terra.

Terra e aria

L’armamento del Ka-52 è standard per la maggior parte degli elicotteri russi d’assalto: un cannone automatico da 30 mm Shipunov 2A42 e diverse tipologie di razzi non guidati. È possibile sganciare bombe aree di calibro massimo fino a 500 kg, mezzi incendiari, missili aria-terra con puntamento laser e missili aria-aria Igla. Il carico da combattimento complessivo è di circa 2 tonnellate.

Una chicca dell’arsenale degli Alligator sono i missili anticarro Vikhr creati appositamente per i mezzi basati sui Kamov. Questi missili sono disposti in appositi scompartimenti a gruppi di 6. Si distinguono per l’estrema velocità: raggiungono fino a 610 m/s. Basti pensare che il missile percorre 4 km in meno di 10 secondi. Questo sistema è destinato alla distruzione dei mezzi blindati e di obiettivi aerei a bassa velocità. Un missile di massa pari a circa 10 kg è in grado di operare una breccia nella blindatura spessa fino a un metro. Il puntamento di un obiettivo viene effettuato con l’ausilio del sistema di puntamento elettro-ottico Shkval su una distanza che raggiunge anche i 10 km.

Nell’ambito dell’ammodernamento degli Alligator l’armamento di questi ultimi viene allineato a quello dei Mi. Probabilmente, si tratta dei mezzi d’assalto Mi-28N, Mi-35M e Mi-8AMTSh sui quali il Ministero russo della Difesa punta molto. L’allineamento incrementerà sensibilmente le capacità di combattimento degli elicotteri Ka e Mi.

Ad ogni modo, i costruttori russi hanno già messo a punto un mezzo molto potente che l’esercito apprezza particolarmente. L’imminente ammodernamento del Ka-52 lo porterà su un altro livello. A riprova del successo di questi mezzi vi sono i brevissimi tempi con questi sono stati integrati nelle Forze dell’Aeronautica militare russa. Ad oggi negli armamenti vi sono più di 100 Alligator e il loro numero continua a crescere.

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Aeronautica, aeronautica militare, Difesa, Ka-52, Ka-52 "Alligator", Elicotteri, Siria, Russia
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