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07:24 18 Settembre 2019

Moria di api in Serbia per colpa di pesticidi per girasole

CC0 / Pixabay/Pexels
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In Serbia nella municipalità di Kikinda del distretto del Banato Settentrionale nel nord-est della provincia autonoma della Voivodina una settimana fa si è verificata una massiccia moria di api in oltre un migliaio di alveari.

Non è il primo caso. Gli apicoltori subiscono pesanti perdite e sospettano che la morte degli insetti sia dovuta all'impiego di insetticidi e pesticidi.

Il presidente dell'Associazione Apicoltori di Kinkida Sasa Colak spiega a Sputnik che la situazione relativa allo sterminio delle api sta assumendo proporzioni catastrofiche nei numeri.

"L'ispezione fitosanitaria ha raccolto campioni dai campi, la polizia ha prelevato i resti delle api per condurre analisi. Stiamo aspettando i risultati. Riteniamo che il motivo sia l'impiego di insetticidi su cereali e girasole", afferma Colak.

"Il 90% della popolazione di api è scomparso dalla Serbia. Le uniche che esistono ancora sono le nostre api, ma sembra che nessuno capisca l'importanza dell'apicoltura. Nessuno controlla l'uso di pesticidi ed insetticidi, nessuno sa davvero come bisogna coltivare ​​i campi", ha detto l'apicoltore.

"Il problema è che gli stessi apicoltori non possono denunciare l'avvelenamento delle api, perché hanno paura di ritorsioni: i coltivatori possono avvelenare più api per ripicca", dice.

L'interlocutore di Sputnik ricorda che la legge obbliga gli agricoltori ad avvertire gli apicoltori del trattamento pianificato delle piante con prodotti chimici in modo da difendere gli abitanti degli alveari e per limitare anche la vendita degli agenti chimici agricoli. Ma questa legge, sfortunatamente, esiste essenzialmente sulla carta, a differenza del problema della riduzione della popolazione di api nella Serbia agraria.

Tags:
Agricoltura, Balcani, Serbia, Società, Ambiente, Insetti
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