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04:05 23 Agosto 2019
Le bandiere di Russia, UE, Francia

Deputato francese chiede di mettere fine alla nevrosi antirussa

© Sputnik . Vladimir Sergeev
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Il deputato del Raggruppamento Nazionale José Evrard si è rivolto al ministro degli esteri francese Jean-Yves Le Drian chiedendo la normalizzazione delle relazioni con la Russia e la fine della nevrosi antirussa. Il testo integrale dell’appello è disponibile sul sito internet del partito politico.

Evrard ha richiamato l'attenzione sui risultati dell'indagine del procuratore speciale statunitense Robert Mueller sull’interferenza russa nelle elezioni presidenziali del 2016, sottolineando che non sono state trovate prove di collusione tra Mosca e Donald Trump.

Sebbene tale interferenza non sia la ragione dell'introduzione delle sanzioni contro la Russia da parte dell'Unione Europea, il deputato crede che i risultati dell’indagine potrebbero influenzare la decisione di Bruxelles sulla proroga di tali misure.

"Se la presunta interferenza russa nelle elezioni americane non è stata l'unica ragione per cui i paesi occidentali hanno adottato le misure antirusse, il sospetto da loro generato in gran parte è servito come scusa per le sanzioni dell'UE e la loro estensione", ha detto Evrard.

Il deputato ha anche consigliato di abolire del tutto le sanzioni contro la Russia, perché danneggiano l'economia francese, e riprendere il dialogo con Mosca.

"Non è ora di porre fine a quella che dovrebbe essere considerata nevrosi antirussa, questo sistema di sanzioni che ha portato a un ulteriore deterioramento della bilancia commerciale della Francia? … è tempo che la Francia prenda l'iniziativa per ristabilire un dialogo e riprendere gli scambi commerciali con la Russia", si legge nell’appello.

Commentando l’appello di Evrard, Sergei Fedorov, ricercatore presso il dipartimento di studi sociali e politici dell'Istituto europeo dell’Accademia russa delle scienze, ha affermato che l’atto del deputato francese è l’ennesima prova della riluttanza di alcuni politici europei riguardo il mantenimento delle sanzioni contro la Russia.

"Queste restrizioni non contribuiscono alla produzione e non migliorano la situazione politica. Inoltre, non sono in alcun modo in grado di cambiare la linea politica di Mosca", ha detto Fedorov a RT.

In precedenza, il presidente del Raggruppamento Nazionale, Marine Le Pen, ha dichiarato che le sanzioni contro la Russia hanno avuto "conseguenze disastrose" per l'economia europea. Anche il Partito repubblicano francese si è espresso a favore dell'abolizione delle sanzioni.

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Sanzioni, Russia, Francia
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