22:57 05 Dicembre 2019
Stampa 3D

Tecnologie per i poveri: case a basso costo costruite con stampanti 3D

© Foto : AMT-SPETSAVIA
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Una piccola comunità, che comprende 50 braccianti e tessitori originari dell'America Latina, riceverà nuove case: ma non sono tradizionali, sono state riprodotte utilizzando una stampante 3D.

L'impresa Fuseproject di San Francisco, in collaborazione con la società di costruzioni ICON, ha promesso di costruire case di questo tipo in sole 24 ore.

La località di questo insolito cantiere non è stata ancora divulgata, ma il fondatore del progetto Yves Behar è già stato intervistato dal New York Times ed ha condiviso i dettagli del suo lavoro futuro.

"Se lo si vuole, si possono costruire dei muri in modo che abbiano funzionalità speciali. Ad esempio una stanza per una cabina doccia può essere spogliata degli spigoli vivi".

Behar ha inoltre notato che i futuri proprietari di queste case possono già scegliere in fase di progettazione il numero di stanze, mentre lo strato esterno di cemento sarà dipinto in diversi colori, "in modo che la casa non assomigli ad un biscotto".

Sul suo sito web Fuseproject riferisce che per le famiglie che vivono con redditi inferiori ai 200 dollari al mese, l'alloggio a prezzi accessibili è uno dei principali fattori per la sopravvivenza. Tuttavia l'impresa evidenzia il fatto che i costi fisici dei materiali e il processo di costruzione stesso sono solo uno dei molti aspetti che influenzano la lievitazione dei costi, quindi le "case di fango" (come ad esempio Elon Musk promette di costruire) non risolveranno il problema definitivamente.

Ma la stampa 3D è ancora un mezzo universale e flessibile per costruire alloggi economici nel più breve tempo possibile, pertanto in futuro l'azienda prevede di continuare a fornire alloggi costruiti con questa tecnologia alle famiglie più disagiate, ma su una scala molto più ampia.

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Società, Tecnologia, Scienza e Tecnica, Immobiliare, USA
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