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04:49 23 Settembre 2019
Elon Musk, A.D. di Tesla Motors e SpaceX

Musk promette agli investitori: il valore di Tesla decuplicherà

© AP Photo / Ringo H.W. Chiu
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Il valore della società e delle auto da essa prodotte cambierà radicalmente nei prossimi 3 o 4 anni, sostiene l’AD di Tesla. La rivoluzione sarà innescata dal nuovo software che trasformerà le auto nuove e anche quelle già emesse in robot: con il nuovo pilota automatico, infatti, le auto potranno guadagnare soldi per i loro prioritari lavorando come taxi.

La nuova funzionalità porterà anche a un rincaro delle automobili Tesla già vendute. Musk non teme i concorrenti perché ritiene di distaccarsi da loro sempre di più ogni giorno che passa.

Tesla diventerà una delle società più costose al mondo dopo l’installazione di un pilota automatico sulle auto di questo marchio. Di ciò è convinto il fondatore e amministratore delegato di Tesla, Elon Musk. Il quale lo ha anche dichiarato dinnanzi agli investitori durante una videoconferenza. Parallelamente l’unica società pubblica di Musk ha fatto domanda per attirare fondi supplementari sotto forma di obbligazioni e azioni per una somma totale di 2,3 miliardi di dollari.

Electrek osserva che il volume della domanda presentata è similare per dimensioni alle perdite finanziarie subite dalla società nel primo trimestre del 2019. L’inizio di quest’anno si è rivelato difficile per la società e le azioni di Tesla al momento hanno toccato la cifra minima da due anni a questa parte, circa 230$.

Tuttavia, Musk è convinto che nei prossimi anni tutto cambierà. Stando alla CNBC, Musk ha spiegato agli investitori che dopo la presentazione del pilota automatico Tesla varrà 500 miliardi di dollari e non più 44 come ora.

Ha anche ribadito la tesi secondo cui le attuali automobili di Tesla aumenteranno di valore quando i loro proprietari cominceranno a non perdere più soldi per le auto, ma a guadagnarne tramite esse.

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Per fare questo, sarà necessario aggiornare semplicemente il software, ha promesso Musk. Secondo lui, con il nuovo software le Tesla potranno funzionare in autonomia come taxi per una media di 100 ore alla settimana e guadagnare denaro per i loro proprietari. Dunque, ogni automobile venduta oggi entro il 2022 subirà un rincaro di almeno 5 volte e costerà tra i 150.000 e i 200.000$.

Tesla prevede che l’anno prossimo si vedranno per le strade almeno un milione di automobili in grado di funzionare come taxi-robot. Circa la metà di queste sarà proprio della società di Musk.

Facendo una promessa agli investitori, Musk si è detto sicuro del fatto che i suoi concorrenti (come Waymo e Cruise), nonostante gli ingenti finanziamenti, non raggiungeranno mai Tesla. I vantaggi principali dei concorrenti, secondo Tesla, sono la flotta di decine di migliaia di automobili, già presenti oggi per le strade, nonché il chip presentato di recente per l’intelligenza artificiale sull’automobile.

Musk è convinto che le centinaia di migliaia di auto emesse dalla società che in modalità online raccolgono dati e li trasmettono ai server di Tesla le permetteranno di migliorare e perfezionare il proprio sistema di pilota automatico. E questo è proprio il futuro della società. I concorrenti hanno meno auto connesse e, dunque, meno dati a disposizione. Perciò, non hanno modo di perfezionare il loro sistema.

Due fonti della CNBN (due investitori che hanno preso parte alla videoconferenza) hanno dichiarato che Musk si è rifiutato di rispondere alle domande relative alla situazione attuale di Tesla e ha spostato l’attenzione del discorso verso le prospettive del pilota automatico.

Alla conferenza ha preso parte anche il direttore finanziario della società Zachary Kirkhorn. Questi ha comunicato che nel secondo trimestre saranno prodotte tra le 90.000 e le 100.000 automobili Tesla e in tutto il 2019 tra le 360.000 e le 400.000 auto. Dunque, il piano di produzione è stato nuovamente confermato.

Per portare Tesla a un altro livello Musk conta anche sul rapido avviamento delle unità produttive in Cina: l’emissione del Model 3s potrebbe cominciare già entro la fine di quest’anno a Shangai a dispetto dei piani che ne prevedevano l’avvio a maggio 2020. Infatti, è in corso a tempi record la costruzione dello stabilimento Gigafactory 3.

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Elon Musk, Auto, Tesla
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