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04:15 23 Agosto 2019
Yemen, ribelli Huthi

Yemen, ribelli Huthi accusano USA e sauditi di ridistribuzione forze

© AP Photo / Hani Mohammed
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I ribelli Huthi del movimento sciita Ansar Allah hanno affermato che gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi, il Regno Unito e l'Arabia Saudita sono responsabili del ritiro unilaterale condotto dalle sole forze sciite, si legge in una dichiarazione rilasciata dal Comitato rivoluzionario supremo.

In precedenza la missione delle Nazioni Unite sul mantenimento dell'accordo di Hodeidah (UNMHA) ha riferito che gli Huthi avrebbero avviato il ritiro delle proprie forze dai porti di Hodeidah, Salif e Ras Isa l'11 maggio.

"Il ritiro unilaterale da parte dell'esercito e dei comitati è frutto del rifiuto dei Paesi aggressori, Stati Uniti, Gran Bretagna, Arabia Saudita ed Emirati Arabi e dei loro alleati di attuare l'accordo. Il ritiro delle truppe conferma che i Paesi aggressori stanno ostacolando l'attuazione degli accordi di Stoccolma", si afferma in una dichiarazione degli Huthi.

Si segnala inoltre che il ritiro delle truppe inizierà oggi in mattinata.

Martin Griffiths, inviato speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per lo Yemen, ha annunciato a metà aprile che le parti in conflitto nello Yemen avevano raggiunto un accordo per implementare la prima fase del piano di ridistribuzione delle forze. La prima fase comporta il ritiro delle unità armate da Hodeidah, così come dai porti di Salif e Ras Isa.

Il conflitto politico-militare in Yemen tra le autorità ed i ribelli huthi del movimento sciita Ansar Allah prosegue dal 2014. Dal marzo 2015 una coalizione militare di Paesi arabi, guidata dall'Arabia Saudita, è intervenuta a sostegno delle forze governative.

Tags:
Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, USA, Occidente, Medio Oriente, Politica Internazionale, Huthi, Yemen, Guerra in Yemen
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