05:41 17 Novembre 2019
Coppia di anziani

Psicologi spiegano gli effetti delle cattive emozioni sulle persone anziane

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Spesso le persone anziane nervose hanno maggiori probabilità di contrarre infiammazioni e malattie croniche e mediamente vivono meno degli altri uomini e donne coetanei.

Questa conclusione è stata fatta dai ricercatori che hanno pubblicato un articolo sulla rivista Psychology and Aging.

"Quando invecchiamo, spesso non riusciamo più a fare quelle cose che ci venivano facilmente in precedenza. Inoltre molte persone anziane perdono il loro coniuge e iniziano a muoversi molto peggio, provocando spesso irritazione e rabbia. Abbiamo scoperto che questo porta allo sviluppo di malattie croniche, mentre la tristezza non ha un simile effetto negativo", - afferma Meaghan Barlow della Concordia University di Montreal (Canada).

Negli ultimi anni i ricercatori hanno trovato molte prove del fatto che la depressione persistente non riguarda solo la psiche e il comportamento di una persona, ma anche la sua salute: questa patologia accorcia letteralmente le aspettative di vita.

La Barlow ed i suoi colleghi hanno scoperto un'altra relazione molto interessante tra lo stato mentale, la malattia e l'aspettativa di vita di una persona, osservando le vite di duecento cittadini anziani di Montreal, di età compresa tra 59 e 93 anni.

I ricercatori hanno periodicamente raccolto campioni di sangue dagli anziani partecipanti allo studio e condotto sondaggi, chiedendo quanto spesso si sentissero depressi o provassero altre emozioni negative, inclusa la rabbia. Queste osservazioni hanno rivelato una regolarità particolare che la Barlow ed i suoi colleghi non si aspettavano di vedere.

"Abbiamo scoperto che le persone anziane che hanno sperimentato attacchi di rabbia ogni giorno soffrivano spesso di infiammazioni e malattie croniche se avevano più di 80 anni. La cosa interessante, è che questa causalità non è stata osservata tra gli abitanti di Montreal con meno anni. Allo stesso tempo la tristezza non è legata a questi ed altri problemi", - aggiunge Carsten Wrosch, collega della Barlow all'università.

Come suggeriscono i ricercatori, queste differenze sulla salute delle persone anziane sono legate al fatto che le emozioni negative possono anche motivare le persone che sono appena entrate in età avanzata e costringerle a condurre una vita più attiva. Questo rafforza il lavoro dei muscoli e del cuore, diminuendo i rischi di attacchi cardiaci, ictus ed altre malattie legate all'anzianità.

Tags:
Scienza e Tecnica, Medicina, Salute, Psicologia
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