Widgets Magazine
21:52 20 Luglio 2019
Vaccinazione

Il vaccino per l’epatite B sarà disponibile in compresse

© Sputnik . Igor Zarembo
Mondo
URL abbreviato
120

La modalità di somministrazione orale del farmaco cambierà radicalmente la situazione, sperano i medici. Oggi 250 milioni di persone soffrono di una forma cronica di questa patologia.

Più di 250 milioni di persone nel mondo soffrono di epatite B, patologia che può portare a sviluppare cirrosi e cancro epatici. Oggi contro il virus c’è un vaccino per iniezione che non è però completamente disponibile nei Paesi in via di sviluppo in quanto necessita di particolari condizioni per la conservazione e la sterilizzazione. Ricercatori danesi e brasiliani hanno trovato un modo per produrre compresse del vaccino così da renderne l’impiego più accessibile, in particolare per i bambini.

“I vaccini per via orale sono meno costosi, più facili da utilizzare e riducono il rischio di effetti collaterali. Ora sappiamo come conservare le proprietà del vaccino anche se questo attraversa l’ambiente altamente acido dello stomaco”, afferma la scienziata Heloisa Bordallo. Lo studio è stato pubblicato sul sito dell’Università di Copenaghen.

In passato si sapeva che la silice mesoporosa SBA-15 poteva incapsulare efficacemente il vaccino. Ora grazie ai raggi X e alla tomografia a neutroni è stato possibile ottenere immagini 3D molto precise del comportamento del vaccino all’interno della capsula. Queste osservazioni hanno permesso di determinare definitivamente il potenziale dell’SBA-15 come elemento fondamentale per la somministrazione orale del farmaco.

“Ora sappiamo cosa rende il vaccino meno efficace e come perfezionarlo perché agisca all’interno dell’organismo”, afferma Bordallo.

Il nuovo metodo di incapsulamento del vaccino non necessita di conservazione in frigorifero, il che rende la profilassi più accessibile nei Paesi in via di sviluppo. Proprio in queste zone i bambini sono sottoposti a un rischio maggiore di contrarre l’epatite B.

La squadra di ricercatori prevede di applicare questa tecnologia anche ai vaccini contro altre patologie, come difterite, tetano, pertosse, polio ed emofilia. Il vaccino contro le prime due è già in fase di creazione.

Oggi le forme croniche di epatite B vengono curate con appositi farmaci che mirano solamente a rallentare l’azione degradante del virus sul fegato e sugli altri apparati dell’organismo. Tuttavia, di recente alcuni scienziati francesi hanno scoperto un modo per distruggere il DNA del virus così da vincere definitivamente la malattia.

Correlati:

Ministero della Sanità russo esclude legami tra autismo e vaccini
Emergenza morbillo a New York, il vaccino diventa obbligatorio
Cancro, creato un vaccino efficace contro i tumori del sangue
Morbillo, Unicef: 169 mln bimbi non vaccinati, Italia quinta tra ricchi
Sondaggio: un milione di bulgari considerano la vaccinazione parte di una cospirazione
Tags:
farmaci, vaccino, Malattie, Medicina, Brasile, Danimarca
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik