Widgets Magazine
22:57 16 Luglio 2019
La città di Idlib, Siria

Siria, viceministro difesa: pronti a riprenderci Idlib con la forza militare

© REUTERS / Ammar Abdullah
Mondo
URL abbreviato
1122

Le autorità siriane sperano nel raggiungimento di un accordo sul ritiro dei ribelli da Idlib, altrimenti sarà necessario riportare queste e le altre province occupate sotto il controllo di Damasco con la forza militare. Lo ha dichiarato oggi a Sputnik il viceministro della difesa siriano Mahmoud Shava.

"Speriamo di raggiungere un accordo sul ritiro dei terroristi da Idlib. Ma confermiamo che Idlib e le altre province torneranno sotto il controllo di Damasco pacificamente o con la forza militare", ha detto Shava.

Il ministro ha anche notato che il ritiro delle truppe statunitensi è la prova che gli Stati Uniti non sono riusciti a nascondere la propria sconfitta e il loro sostegno ai terroristi nella regione.

"La presenza americana e la presenza di forze straniere sul suolo siriano sono illegali, e le forze americane si ritireranno inevitabilmente dalla Siria", ha aggiunto Shawa.

Le bande armate illegali e i militanti del gruppo terroristico Dzhebhat al-Nusra continuano a violare ogni giorno il cessate il fuoco e destabilizzano la situazione nella zona smilitarizzata di Idlib. I terroristi bombardano regolarmente gli insediamenti nel nord delle province di Hama e Latakia con mortai e missili. Inoltre, i gruppi terroristici tentano regolarmente di attaccare le posizioni dell'esercito siriano lungo la zona smilitarizzata. I terroristi di al-Nusra, nel frattempo, continuano a riconquistare porzioni di territorio della provincia di Idlib. Secondo lo stato maggiore drusso, essi controllano già il 99% della zona smilitarizzata di Idlib.

Correlati:

Dall'inizio del mese uccisi 35 soldati dagli islamisti in Siria
Mosca commenta le dichiarazioni trionfalistiche americane sull'ISIS in Siria
Siria: via dal paese le truppe di Gran Bretagna, USA, Turchia e Francia
Tags:
terroristi, Idlib, Siria
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik