Widgets Magazine
15:33 18 Settembre 2019
Monete cartina geografica

Alcuni sistemi monetari stanno fallendo. Ci sarà un ritorno del sistema aureo?

© Fotolia / Andrey Burmakin
Mondo
URL abbreviato
5151
Seguici su

Fino al 1973 il sistema monetario internazionale beneficiò di una copertura aurea. Tuttavia nel 1971 il presidente USA Richard Nixon abolì la convertibilità del dollaro americano in oro. Nel 1973 furono introdotti cambi monetari liberi. Da allora il potere d’acquisto delle singole valute cominciò a diminuire.

L’economista e autore di bestseller Marc Friedrich in un’intervista a Sputnik ha spiegato i vantaggi della convertibilità della valuta in oro.

I cosiddetti Accordi di Bretton-Woods si basavano essenzialmente sul dollaro americano che ne costituiva una sua valuta di ancoraggio sui generis. Tuttavia, nel 1973 questo sistema volse a conclusione. Il 15 agosto 1971 l’allora presidente americano Richard Nixon abolì la convertibilità del dollaro in oro. Il suo Paese al tempo non se la passava bene: la guerra in Vietnam era venuta a costare cara per Washington e aveva causato una recessione economica. Nel 1973 furono stabiliti cambi liberi delle valute.

“La gente preferisce un sistema monetario con copertura aurea”

Marc Friedrich, esperto di finanza e di gestione patrimoniale, ha affermato in un’intervista rilasciata a Sputnik:

“I sistemi monetari senza copertura di alcun tipo tendono sempre al fallimento. Lo vediamo anche oggi: infatti, il dollaro dal 1971 ha perso l’80% del suo potere d’acquisto. Le altre valute non se la passano meglio: l’euro, ad esempio, da quando è entrato in circolazione ha perso circa un terzo del suo potere d’acquisto. La gente preferisce un sistema monetario coperto”.

Di recente Il Sole 24 ore ha riportato che il 29 marzo sarebbe stato reintrodotto il sistema aureo. Come sappiamo già, questo non è accaduto.

Maggiore sicurezza grazie ai metalli preziosi

Tuttavia, questa comunicazione ci può comunque dire qualcosa, secondo Friedrich:

© Sputnik . Vitaliy Podvitskiy
“Probabilmente quelli del Sole hanno ricevuto informazioni riservate sul fatto che la Banca dei regolamenti internazionali (BRI), che in sostanza è una sorta di “Banca centrale di tutte le banche centrali” con sede a Basilea, starebbe introducendo un qualche algoritmo contabile secondo il quale l’oro, l’argento e gli altri metalli preziosi saranno equiparati ad attività a basso rischio come le obbligazioni di Stato e anche al denaro contante. Ed è proprio così. Ma se leggiamo i documenti della BRI, scopriamo che dal primo gennaio 2022 sarà introdotta una regola per la quale le banche centrali avranno il diritto di avere fino al 20% delle proprie riserve in oro, argento e persino platino per stabilizzare l’equilibrio interno”.

Sarà introdotto un nuovo sistema aureo?

Friedrich dubita del fatto che il primo gennaio 2022 verrà reintrodotto il sistema aureo. Tuttavia, a suo avviso, questo sarà un primo passo nella giusta direzione. Infatti, questo dimostra anche che le banche centrali dopo la crisi finanziaria del 2008 hanno accumulato riserve di metalli preziosi in maniera “a-ciclica”:

Sosia d’oro di Donald Trump a Helsinki
© Sputnik . Dmitriy Vinogradov
“Le banche centrali di Cina, Russia, Iran e di alcuni Paesi europei stanno comprando molto oro perché non hanno più fiducia nel sistema monetario basato sui titoli dato che questo non ha alcun tipo di copertura. L’oro, invece, è a loro avviso la risorsa ultima perché la sua quantità è limitata dalla natura stessa. L’oro è sempre stato sinonimo di soldi e sempre lo sarà. In futuro grazie agli Accordi di Basilea III l’oro diventerà un mezzo per ridare stabilità. Questo dimostra chiaramente che la gente si sta preparando a nuove crisi in modo che a un certo punto in caso di bisogno vi sia un nuovo sistema monetario coperto”.

Come sarà il prossimo sistema monetario?

Friedrich è convinto che anche l’attuale sistema monetario senza copertura a un certo punto crollerà. Dopo “il collasso dell’attuale sistema monetario” l’umanità perderà fiducia in esso. E per riconquistarsi la fiducia della gente, servirà un nuovo sistema coperto, secondo l’economista. Il quale consiglia:

“Il mio sistema preferito è quello coperto da materie prime. Ma il prossimo sistema monetario non si baserà sul denaro cartaceo, sarà interamente digitale. A mio avviso, un ruolo predominante lo svolgerà la Cina”.

Correlati:

L’oro detenuto da Bankitalia di chi è?
Tags:
dollaro, politica monetaria, Moneta, oro
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik