07:07 10 Dicembre 2019
Kim Jong-un

"Denuclearizzazione guidata tattica": perché la Corea del Nord mette in mostra nuove armi?

© REUTERS / KCNA
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Le notizie girate sulla presenza del leader nordcoreano Kim Jong-un ai test di "un'arma tattica guidata di nuovo tipo" sembrano simboleggiare l'insoddisfazione di Pyongyang per la mancanza di progressi nei negoziati con gli USA sulla denuclearizzazione.

Con le sue visite alle strutture militari, Kim Jong-un sembra segnalare ripetutamente a Washington che non rinuncerà allo "scudo nucleare". Ma è solo a prima vista.

Prima di tutto occorre capire di che tipo di arma si tratti. Tutto sommato dei test dell'Accademia delle scienze militari della Corea del Nord su "armi tattiche avanzate" se ne parla già dallo scorso novembre e allora Kim Jong-un aveva seguito personalmente le ultime novità. In verità l'arma non era caratterizzata come "guidata", quindi è difficile dire se si tratti dello sviluppo della stessa arma. Tuttavia la nuova arma guidata tattica è descritta come dotata di "una potente testata e con una particolare modalità di controllo del volo come verificato durante i test in cui sono stati effettuati spari in diversi modi su bersagli vari", pertanto difficilmente si tratta di lanciarazzi reattivi multipli da 300 millimetri di calibro. Molto probabilmente la questione riguarda nuovi missili da crociera, sostiene il professor Kim Dong-yup dell'Istituto di Ricerche sull'Estremo Oriente della Kyungnam University.

"La descrizione riportata suggerisce che l'arma tattica sviluppata abbia la capacità di sparare contro bersagli terrestri, navali ed aerei, di conseguenza può essere lanciata da terra, acqua ed aria. Pertanto è probabile che non sia solo un missile da crociera "terra-terra", "aria-aria" o "nave-terra", ma un missile da crociera a corto raggio, che potrebbe aver la possibilità di essere "terra-aria", "aria-nave", "nave-nave" ed altro. La frase "dotata di "una potente testata e con una particolare modalità di controllo del volo" indica diverse traiettorie di volo di diversi tipi di missili a seconda della posizione della postazione di lancio e del bersaglio, così come delle differenze di massa nella parte della testata," ha affermato l'analista militare che in precedenza aveva lavorato nell'esercito sudcoreano.

I missili da crociera hanno una gettata limitata di fuoco e limitazioni sulla massa della testata, ma una precisione molto grande per il controllo del volo. I missili più famosi sono i Tomahawk statunitensi, di cui esistono versioni aeree, terrestri, navali e sottomarini. Missili simili, i "Hyunmoo-3", sono a disposizione della Corea del Sud.

"E' inoltre importante che se l'arma tattica guidata di nuovo tipo, di cui la Corea del Nord parla oggi, è un missile da crociera, non ha nessun legame con le sanzioni. Perché le attuali sanzioni dell'ONU sono dirette contro i missili balistici. In precedenza, anche la Corea del Sud, conformemente agli accordi con gli Stati Uniti in campo missilistico, non poteva disporre di missili balistici con un raggio superiore ai 180 chilometri, pertanto a partire dagli anni '90 in assoluta segretezza ha iniziato a sviluppare missili da crociera con l'aiuto dei tecnici russi. Questa collaborazione ha portato il nostro Paese ad avere gli "Hyunmoo-3"," ha raccontato il professore.

Alla domanda sul perché Pyongyang abbia dichiarato apertamente di questi test di armi in questo momento, la maggior parte dei commentatori risponderà che è un tentativo di mostrare fermezza davanti alle sanzioni e la prontezza ad andare per la propria strada nonostante la pressione sanzionatoria degli Stati Uniti. Ma è solo parte della ricostruzione.

"C'è anche un'altra motivazione a mio parere, è inoltre un segnale interno importante per i suoi abitanti e per l'esercito. Come la visita di ieri presso l'aviazione e le unità di contraerea, è una dimostrazione di fiducia nelle capacità di difesa. Al contrario potrebbe indicare la disponibilità alla denuclearizzazione e la volontà di dotarsi di forze di deterrenza necessarie per una minima autodifesa rafforzando selettivamente le armi convenzionali in una situazione in cui non ci sono armi nucleari. Sono riforme della difesa nordcoreana così specifiche e innovazioni nel campo della difesa. Non sono sicuro di cosa ci sia oltre i miei desideri o analisi, ma la Corea del Nord, a mio parere, agisce meticolosamente", ha concluso l'esperto.

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Denuclearizzazione, Corea del Nord
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