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15:02 18 Luglio 2019
Hua Hin, Thailandia

In Thailandia americano minacciato di pena di morte per casa sull’acqua a Phuket

CC BY-SA 2.0 / Michael Coghlan
Mondo
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Un cittadino americano e la sua ragazza tailandese sono accusati di minacciare l'indipendenza del Regno della Thailandia. Le autorità hanno scoperto a 22 km dalla costa dell'isola di Phuket la loro casa sull'acqua.

Come riportato mercoledì dall'agenzia France Press, per gli alloggi galleggianti in mare aperto al di fuori della giurisdizione di un particolare paese si può essere condannati alla pena di morte.

Lo stesso cittadino degli Stati Uniti sostiene che la casa si trova a 24 km dalla costa, cioè al di fuori delle acque territoriali della Thailandia.

"La marina ha trovato un recipiente di cemento galleggiante nel mare, ma non c'era nessuno” ha detto un dipendente di una delle stazioni di polizia di Phuket, dove è stata presentata la denuncia. “I rappresentanti della marina accusano i proprietari di violazione dell'articolo 119 del codice penale".

In caso di accuse formali e prove di colpa, la pena massima per la coppia può essere la pena di morte. La polizia ha sottolineato che i rappresentanti della marina devono incontrare le autorità di Phuket, per discutere di ulteriori azioni.

È noto che la coppia non ha chiesto il permesso alla Thailandia prima di iniziare la costruzione della casa. A sua volta, l’americano che ha lavorato come ingegnere delle forze armate USA in Afghanistan, Germania e Corea del Sud, ha detto AFP, vuole, con la sua ragazza, vivere da qualche parte in libertà.

"Se non vi piace come vive la vostra comunità, semplicemente nuotate verso un’altra”, ha commentato.

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Mare, violazioni, Pena di morte, Costruzione, casa, Thailandia
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