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22:32 17 Agosto 2019

Die Welt: la Russia intende consolidare la propria presenza economica in Libia

© AP Photo / Mohamed Ben Khalifa
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Nell'attuale crisi libica, la Russia sta dalla parte del maresciallo Khalifa Haftar perché egli ha promesso a Mosca di continuare la cooperazione militare con la Libia, di attuare gli accordi multimiliardari conclusi con Gheddafi e il progetto di investimento nella ferrovia Tripoli-Bengasi. Lo riferisce oggi il quotidiano tedesco Die Welt.

Meno di due anni dopo la sua visita a bordo della portaerei russa Admiral Kuznetsov, il maresciallo Khalifa Haftar ha attaccato Tripoli. La sua operazione è sostenuta dalla Russia, che ha bloccato la dichiarazione sulla Libia al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, osserva la pubblicazione.

Malgrado la sua posizione neutrale, continua la pubblicazione, la Russia sta dalla parte di Haftar. A prima vista, le ragioni del sostegno russo sono di natura prettamente economica. Haftar ha promesso a Mosca che avrebbe continuato la cooperazione tecnico-militare tra i due paesi, iniziata in epoca sovietica. Inoltre ci sono in ballo gli accordi siglati con Muammar Gheddafi, riguardanti la fornitura all'aeronautica militare libica di caccia Sukhoi per un totale di 3,5 miliardi di dollari. Forniture che non sono mai avvenute, ma che la Russia spera di concludere una volta rimosso l'embargo sulle armi alla Libia.

L'azienda ferroviaria statale russa RZhD intende realizzare il suo progetto, anch'esso firmato con Gheddafi, per la costruzione della linea ad alta velocità Tripoli-Bengasi. Inoltre ci sono le transazioni con Gazprom e Tatneft nel settore dell'energia rimaste congelate.

Nikolai Kozhanov, docente presso l'università europea di San Pietroburgo, ritiene che la Russia in Libia abbia anche interessi strategici. Anzitutto, la Russia vuole dimostrare che il suo successo in Siria non è stato casuale e dopo il crollo dell'Unione Sovietica intende finalmente dimostrare di essere una grande potenza; secondariamente, la Russia vuole agire da mediatore dopo che le potenze occidentali hanno abbandonato Haftar.

La pubblicazione nota, inoltre, che Mosca intende usare il sostegno ad Haftar per avvicinarsi ad Egitto, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, che come Haftar stanno combattendo contro la Fratellanza Musulmana.

Il sostegno a Haftar è una priorità, ma Mosca mantiene anche i contatti con Faiz Saraj, che dirige il governo libico di consenso nazionale. I negoziati sono in corso per riprendere le attività dell'ambasciata russa a Tripoli. Quindi, la Russia vuole consolidare la sua presenza in Libia, indipendentemente da chi sarà al potere.

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interessi, Russia, Libia
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