09:52 13 Dicembre 2019
Marcia in sostegno al presidente Nicolas Maduro a Caracas, Venezuela.

Media: il Pentagono sviluppa deterrenti contro la Russia in Venezuela

© Sputnik . Eva Marie Uzcategui
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Il Pentagono sta sviluppando nuove soluzioni militari volte a scoraggiare l'influenza russa e cinese sul governo di Nicolas Maduro Maduro in Venezuela. Lo riferisce oggi la CNN, citando fonti del dipartimento della difesa informate dei fatti.

L'ordine per sviluppare la deterrenza della Russia e della Cina in Venezuela è seguito a una discussione alla Casa Bianca, avvenuta la scorsa settimana, durante la quale il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton ha incaricato il segretario alla difesa Patrick Shanahan di trovare nuove idee per risolvere la crisi in Venezuela.

Il lavoro preliminare in questa direzione è condotto da un comitato congiunto dei capi di stato maggiore, che pianifica le future operazioni militari, insieme al comando meridionale, che supervisiona qualsiasi intervento militare americano nell'America del Sud.

Uno dei mezzi di contenimento potrebbe essere un'esercitazione militare navale statunitense nella regione. L'idea è di mettere in dubbio "qualsiasi punto di vista russo, cubano o cinese che possano avere libero accesso alla regione".

In precedenza, il segretario di stato americano Mike Pompeo ha affermato che la Russia avrebbe interferito negli affari del Venezuela senza il permesso delle sue autorità. Allo stesso tempo, Pompeo ha definito Maduro "ex" presidente del Venezuela.

Il presidente del parlamento venezuelano Juan Guaidò il 23 gennaio si è dichiarato capo dello stato per la durata del governo provvisorio. Gli Stati Uniti e un certo numero di altri paesi hanno dichiarato il riconoscimento di Guaidò e hanno chiesto che il presidente venezuelano Nicolas Maduro, la cui elezione non è considerata legittima, non consentisse azioni violente contro l'opposizione. Maduro si è definito il presidente costituzionale del paese e ha chiamato il capo del parlamento dell'opposizione "un fantoccio degli Stati Uniti". La Russia, la Cina e molti altri paesi hanno sostenuto Nicolas Maduro come legittimo presidente del Venezuela.

La Russia ha ripetutamente avvertito gli Stati Uniti di evitare l'intervento negli affari del Venezuela. In particolare, il viceministro degli esteri russo Sergei Ryabkov ha affermato che questo sarebbe uno scenario disastroso. Ed ha aggiunto che le azioni di Washington contro Caracas alimentano ancora di più la crisi in Venezuela.

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USA, Venezuela
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