03:03 22 Novembre 2019
Bundeswehr (foto d'archivio)

Invieranno soldati tedeschi in Libia?

© AP Photo / Mindaugas Kulbis
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Mercoledì, il vice capogruppo dell'alleanza centrista Cdu-Csu al Bundestag Johann Wadephul (Cdu) ha chiesto l'invio in Libia di un contingente della Bundeswehr.

"Credo che anche i socialdemocratici (Spd - ndr) siano interessati a fermare questa catastrofe umanitaria", aveva dichiarato a France-Presse.

Se manca una soluzione politica, la comunità internazionale, con il sostegno della Germania, deve "dimostrare la volontà di agire in modo più chiaro".

In un'intervista con l'edizione tedesca di Sputnik il responsabile della politica estera di Alternativa per la Germania (AfD - ndr) Armin-Paulus Hampel ha messo in guardia: "negli ultimi anni tutti gli interventi in Medio Oriente sono falliti ed hanno portato il caos nella regione."

I cosiddetti Failed States (“Stati falliti” - ndr), ovvero governi deboli con un numero estremamente elevato di vittime, sono conseguenze di questi interventi. Hampel ricorda anche gli errori in Afghanistan.

"Lì hanno nominato come presidente Karzai, che godeva del forte sostegno americano. Tutto sommato era una sorta di "sindaco di Kabul". Secondo il politico, la situazione con il governo di Fayez al-Sarraj non è molto diversa.

Haftar sfrutta l'instabilità del Paese.

"Gli Stati Uniti non sono uniti sulla Libia. A Tripoli c'è un governo debole. Sospetto che negli ultimi mesi abbia fatto quello che una volta era stato prescritto a Gheddafi: condurre negoziati con le tribù più importanti in Libia e sembra aver ricevuto il sostegno che il governo di Tripoli non ha più".

Il cambio di potere può rappresentare gli interessi non solo della Libia, ma anche per l'Europa per controllare meglio i movimenti migratori. Almeno è quello che pensa il politologo e professore Rainer Rothfuß. Dal 2018 è membro di Alternativa per la Germania ed è uno dei 29 candidati del partito alle elezioni europee del 26 maggio.

Rothfuß descrive Tripoli come "un sistema di caos totale che viene attualmente conservato artificialmente dalle Nazioni Unite".

Secondo Rothfuß, dalla parte del cosiddetto governo di unità nazionale, che è sostenuto dall'ONU e dalla UE, ci sono gruppi terroristici affiliati in un modo o nell'altro con ISIS e Al-Qaeda.

La tratta di esseri umani e i flussi di migranti sono controllati da organizzazioni terroristiche, spiega Rothfuß, con riferimento a diverse "fonti indipendenti".

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Tags:
Geopolitica, ONU, Unione Europea, Immigrazione, Khalifa Haftar, Fayez al-Sarraj, Bundeswehr, Libia, crisi in Libia, Germania
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