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06:25 24 Agosto 2019
Veliero Sedov

Veliero storico russo “Sedov” respinto dall'Estonia per presenza di marinai della Crimea

© Sputnik . Mihail Mokrushin
Mondo
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Le autorità estoni hanno vietato l'ingresso nelle sue acque territoriali al veliero russo "Sedov", in quanto a bordo si trovano cadetti dell'università statale di tecnologie navali di Kerch, ha segnalato l'edizione estone di Sputnik.

"La nave didattica Sedov non ha ottenuto l'autorizzazione per entrare nelle acque territoriali dell'Estonia, perché, secondo i nostri dati, sono a bordo cadetti dell'università statale di tecnologie navali di Kerch, che si trova nella Crimea occupata", si legge in una nota del ministero degli Esteri del Paese baltico.

"L'Estonia non riconosce l'annessione illegale della Crimea e, a nostro parere il via libera ad una nave da addestramento contraddirebbe la politica di non riconoscere l'annessione della Crimea", ha rilevato il dicastero.

L'ingresso di Sedov nelle acque dell'Estonia era programmato per il 13-14 aprile, alcuni giorni prima della visita della presidente estone Kersti Kalulaid a Mosca del 18 aprile. Ieri è stato reso noto il rifiuto d'ingresso nelle acque territoriali dell'Estonia.

L'Ambasciata russa a Tallinn ha definito questa decisione come "un'azione ostile".

Lo scorso mese nel suo rapporto annuale l'intelligence estone aveva osservato che le navi civili russe svolgono sempre più spesso svolgono compiti per i servizi segreti russi. Inoltre, secondo le forze di sicurezza estoni, le navi civili, inclusi i grandi velieri, si occupano di "attività di propaganda".

Il veliero "Sedov" è stato costruito nella città tedesca di Kiel nel 1921. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la nave è stata consegnata all'Unione Sovietica. Nel 1991 il veliero è stato donato all'Università di Murmansk.

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Tags:
Società, Crimea, nave, Russia, Russofobia, Estonia
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