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12:44 19 Agosto 2019
Bandiera della Scozia

I contribuenti britannici pagano milioni per la custodia dei sottomarini nucleari

CC BY-SA 2.0 / Christoph Strässler / Flag of Scotland
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Il regolatore finanziario di Whitehall ha scoperto che a causa del fallimento del programma governativo per lo smantellamento delle strutture nucleari, la custodia dei sottomarini nucleari obsoleti è costata ai contribuenti britannici 500 milioni di sterline. Sputnik ne ha discusso con Arthur West, presidente della campagna scozzese per il disarmo nucleare (NRC).

Il regolatore finanziario di Whitehall ha scoperto che a causa del fallimento del programma governativo per lo smantellamento delle strutture nucleari, la custodia dei sottomarini nucleari obsoleti è costata ai contribuenti britannici 500 milioni di sterline. Quanto sono importanti questi risultati?

“I numeri sono eccezionalmente alti, ma sfortunatamente, data la reputazione del ministero della difesa, questo non sorprende affatto. Dal punto di vista della salute e della sicurezza, naturalmente, questo è motivo di grande preoccupazione. Ma la possibilità di una perdita di controllo della costa orientale è anche molto preoccupante. Quindi, la necessità di agire è ovvia, ed è necessario farlo rapidamente.”

In che modo ciò influenzerà gli sforzi in corso per il disarmo nucleare, sia nell'opinione pubblica che in quella politica?

“Penso che uno dei motivi principali per sbarazzarsi delle armi nucleari non è solo il costo per la loro custodia, ma anche il costo del loro smaltimento. Quindi penso che la maggior parte della gente possa chiedersi se sia davvero necessario ammodernare il nostro arsenale nucleare, come sembra che stia facendo il governo.”

Gli argomenti sono sorprendentemente diversi tra Scozia e Inghilterra. Possiamo aspettarci un massiccio cambiamento dell'opinione pubblica in tutta la Gran Bretagna, e non solo in Scozia?

“Sì, penso che sarà così. Ovviamente, questo è un problema serio per noi, dal momento che le armi nucleari si trovano a 25 miglia di distanza dalla nostra città più grande. Ma questo fatto sorprendente e triste della vita aiuta a mobilitare la maggioranza, e ci sono prove a riguardo. La maggior parte della gente in Scozia è contro le armi nucleari. Credo che tali rivelazioni sui costi e le difficoltà di smaltimento delle scorie nucleari attirino dalla nostra parte più persone in tutto il Regno Unito. Questo, naturalmente, ci spinge a raddoppiare i nostri sforzi nel tentativo di fermare il rinnovo delle attuali armi nucleari e sbarazzarci di loro completamente.”

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esperto, Armi nucleari, Scozia
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