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11:37 12 Novembre 2019
Gerusalemme

Trovati rari manufatti biblici nella città di David

© Foto : Pixabay
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In una delle zone più antiche di Gerusalemme è stato trovato il sigillo di un funzionario citato nella Bibbia.

Durante gli scavi a Gerusalemme gli archeologi israeliani hanno scoperto una bolla e un timbro di iscrizione ebraico con età stimata di 2.600 anni, riporta il giornale russo Rossiyskaya Gazeta.

Sono stati scoperti tra le rovine di un edificio pubblico, probabilmente distrutto nel VI secolo a.C. Travi di legno bruciate e numerosi frammenti di ceramica bruciata indicano che l'edificio è stato dato alle fiamme.

La bolla, risalente all'epoca del Primo Tempio (Tempio do Salomone), contiene un'iscrizione che apparteneva a Nethan-Melec, servo del re. Il nome Nethan-Melec è menzionato nella Bibbia una volta, nel quarto Libro dei Re. Un uomo con quel nome è descritto come un funzionario alla corte del re Giosia, che ha preso parte alla riforma religiosa condotta dal sovrano.

Per quanto riguarda il timbro, fatto di agata blu, il testo menziona il nome di Icaro, figlio di Matania. Secondo il dottor Mendel-Geberovich, il nome Matania si trova nella Bibbia ed in altri manufatti simili trovati in precedenza. Ma il nome Icaro è inedito. Gli esperti suggeriscono che fosse un grande proprietario terriero.

Tags:
bibbia, Archeologia ferita, Storia, Medio Oriente, Israele
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