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03:00 18 Settembre 2019
Caffè

Il caffè aumenta la possibilità di sviluppare il cancro ai polmoni

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Uno studio condotto da un team di ricercatori statunitensi ha dimostrato che chi beve da una a due tazze di caffè al giorno sono significativamente a rischio di sviluppare il cancro ai polmoni. I risultati della ricerca sono stati presentati alla riunione annuale dell'Associazione americana dei ricercatori sul cancro il 31 marzo 2019.

L'autore della ricerca, Zhu Jingjing della Vanderbilde University, nel Tennessee, ha spiegato che nell'ambito dello studio sono stati elaborati 17 lavori scientifici separati, con oltre un milione di partecipanti in totale, di cui 20.500 hanno sviluppato il cancro ai polmoni.

Grazie all'analisi di molti lavori, è stato possibile distinguere l'uso del caffè tra le altre cause delle malattie tumorali dell'apparato respiratorio. Poiché il fumo è la causa principale del cancro ai polmoni, e i fumatori spesso consumano caffè, c'è il rischio di un'interpretazione errata dei risultati. I risultati mostrano che per i fumatori che bevono un paio di tazze di caffè al giorno il rischio di cancro è aumentato del 41%; per i non fumatori, invece, del 37%.

Inoltre, il caffè decaffeinato è risultato essere il 15% più pericoloso di quello tradizionale. Fattori come il sesso, l'età, la razza degli amanti del caffè non hanno influenzato in modo significativo l'incidenza del tumore rispetto a quelli che non sono soliti consumarlo. Gli autori dello studio osservano che i dati raccolti sono di grande interesse scientifico, ma a questo stadio possono essere solo una ragione per ulteriori ricerche perché è ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive.

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Tags:
cancro, tumore, caffè, Ricerca scientifica
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