Widgets Magazine
02:32 25 Agosto 2019
Caccia F-35 Lightning II

Migliori armi della NATO per la guerra contro la Russia - Business Insider

CC0 / Lockheed Martin F-35 Joint Strike Fighter Lightning II
Mondo
URL abbreviato
11336

Il portale americano Business Insider indica le armi più potenti della NATO che potrebbero essere usate in ipotetico conflitto con la Russia.

Tra queste figura il caccia statunitense di quinta generazione F-35 Lightning II, che la Russia non è finora riuscita a creare un analogo, paragonabile in termini di invisibilità ed equipaggiamento moderno.

Su-57
© Sputnik . Ministero della Difesa russo

Poi c'è il caccia Eurofighter Typhoon, creato in collaborazione con un certo numero di paesi europei, che può essere paragonabile al caccia russo Su-35 ultimamente modificato.

Nella lista ci sono anche i bombardieri strategici statunitensi B-52, B-2 Spirit e B-1B Lancer, che la loro presenza in Europa serve a contenere la Russia.

E ancora, l'aereo antisommergibile statunitense P-8A Poseidon: uno dei migliori cacciatori di sottomarini, malgrado gli analoghi russi. Altri mezzi per contrastare i sottomarini russi sono le fregate in servizio in Italia, Francia, Spagna, Norvegia e Danimarca.

A seguire si trova l'elicottero d'attacco statunitense AH-64 Apache, che con i suoi 16 missili aria-terra Hellfire è in grado di assestare "colpi devastanti" ai mezzi nemici.

Tra i veicoli blindati della NATO, la pubblicazione annovera il carro armato tedesco Leopard 2, considerato “indistruttibe” e tra i migliori della NATO insieme al M1 Abrams e il British Challenger 2.

Infine ci sono le portaerei statunitensi della classe Nimitz, il sistema di difesa aerea Patriot e i sottomarini della classe Virginia.

Correlati:

Consiglio di sicurezza comunica schieramento truppe NATO lungo confini russi
Pompeo: la prossima settimana USA potrebbero annunciare nuove misure NATO contro Russia
Esperto: la marina militare russa tiene al guinzaglio le navi della NATO nel Mar Nero
Tags:
Russia, NATO, Armi
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik