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05:31 26 Agosto 2019
Un orso bianco nell'Artico

Trovati microbi resistenti al freddo per proteggere l'Artico dagli sversamenti di petrolio

© Sputnik . Vera Kostamo
Mondo
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Gli scienziati russi hanno creato uno strumento unico progettato per la pulizia efficace e sicura dell'inquinamento da idrocarburi nell'estremo nord. Alla base di questo ci sono i microbi che possono sopravvivere anche a temperature sotto lo zero e si nutrono di idrocarburi, ha detto Andrei Shestakov, capo del gruppo di biotecnologia microbica presso la Facoltà di Biologia dell'Università Statale di Mosca, in Radio Russia.

Lo scienziato ha detto che i metodi di pulizia dell'inquinamento da petrolio usando microrganismi sono noti da tempo. Tuttavia, sono tutti adatti per condizioni relativamente calde, non più fredde di 15 gradi Celsius. Pertanto, per le condizioni dell'Artico non sono adatte.

Gli specialisti russi con il supporto dell'istituto per lo sviluppo non statale Innopraktika hanno organizzato diverse spedizioni. Il loro obiettivo principale era la ricerca di microbi che non temessero il freddo e si nutrissero di petrolio. Gli scienziati sono andati, prima di tutto, nei porti settentrionali, come Murmansk e Arkhangelsk, nelle vecchie basi militari dell'Artico e nelle stazioni meteorologiche abbandonate. Cioè, in quei luoghi dove fa freddo e i microbi spesso incontrano olio combustibile, gasolio o benzina.

In totale, sono stati raccolti oltre 300 campioni di acqua marina e suolo. I campioni erano congelati in modo che gli organismi del nord non morissero nel clima caldo sono stati inviati a Mosca.

Di conseguenza, sono stati trovati i microrganismi adatti. Ma rimaneva il problema della loro conservazione e trasporto al sito dello sversamento. Dunque gli scienziati russi hanno offerto una soluzione elegante: i microbi sono stati immersi in uno stato dormiente e inseriti all'interno di sfere con un diametro di appena mezzo millimetro. E le minuscole sfere si dissolvono e rilasciano il loro contenuto solo in presenza di petrolio.

Quindi inizia un processo praticamente naturale: i microbi mangiano gli idrocarburi, si moltiplicano e diventano cibo per lo zooplancton, che a loro volta viene mangiato dai pesci. Pertanto, l'inquinamento viene eliminato, forse su un lungo periodo, ma è assolutamente sicuro per l'ambiente.

Il più recente "agente di pulizia" russo per l'Artico è già stato testato ed è ora in fase di lancio nella produzione di massa.

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Inquinamento, inquinamento, Petrolio, Petrolio, Temperature invernali, temperature, idrocarburi, microbi
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