18:56 21 Ottobre 2020
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Il completamento dell'operazione militare in Siria non significa la totale sconfitta dell'ISIS, che continua ad avere notevoli capacità finanziarie. Lo ha dichiarato oggi a Sputnik il vice segretario generale delle Nazioni Unite Vladimir Voronkov, dopo aver firmato un memorandum d'intesa, a Roma, tra la Guardia di Finanza e l'agenzia antiterrorismo delle Nazioni Unite.

"Penso che parte militare sia terminata, ma questo non significa che abbiamo sconfitto l'ISIS. Rimane l'ideologia; rimangono le cellule sotterranee, che si stanno trasformando e stabiliscono nuove connessioni, usando nuovi metodi di lavoro. Gli attacchi terroristici dell'ISIS sono un dato di fatto ", ha detto Voronkov.

Egli ha notato che l'ISIS continua ad avere ingenti sostanze finanziarie, stimate intorno al mezzo miliardo di dollari.

"L'evento di oggi deve attirare l'attenzione della comunità internazionale sul fatto che il problema non è stato completamente risolto", ha sottolineato.

Voronkov ha anche ricordato la situazione delle famiglie dei militanti dell'ISIS, osservando che la maggior parte di loro sono vittime del terrorismo.

"Un certo numero di paesi non sono pronti a riprendersi i loro cittadini che si sono uniti alle organizzazioni terroristiche, questo richiede una decisione", ha concluso il vice segretario.

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Tags:
Terrorismo, ISIS, operazione militare, Siria, Vladimir Voronkov, ONU
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