12:26 06 Luglio 2020
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La crisi politica in Venezuela (442)
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Il ministro delle comunicazioni e dell'informazione del Venezuela, Jorge Rodriguez, ha annunciato un nuovo attacco al sistema di alimentazione elettrica del paese.

In precedenza è stato riferito che lunedì sera, a seguito di un blackout su larga scala, almeno 16 dei 23 stati, così come la regione metropolitana, sono rimasti completamente o parzialmente al buio.

Più tardi, la corrente elettrica è stata ripristinata quasi in tutta la Repubblica Bolivariana.

Questa volta sono stati i trasformatori di El Guri a essere stati attaccati.

Il 7 marzo, un incidente si è verificato nella più grande centrale idroelettrica del paese, El Guri, nello stato di Bolivar, che ha provocato un'interruzione di corrente senza precedenti: almeno 20 dei 23 stati sono rimasti senza elettricità. Il lavoro delle imprese e delle istituzioni governative in tutto il paese per quasi una settimana è stato sospeso.

Corpoelec, la compagnia elettrica nazionale, ha definito l’avvenimento un sabotaggio e un episodio di guerra energetica contro il Venezuela.

Le autorità hanno anche affermato che l’attacco alle centrali idroelettriche che riforniscono di elettricità quasi tutto il paese è stato organizzato degli Stati Uniti.

Washington ha respinto le accuse di un suo coinvolgimento.

Sette giorni dopo, l'alimentazione è stata ripristinata, tuttavia, in alcune regioni, manca ancora l’energia elettrica.

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fornitura di energia elettrica, centrale idroelettrica, energia elettrica, elettricita, Situazione in Venezuela, Venezuela
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