12:40 18 Aprile 2019
Khrunichev State Research and Production Space Center

Gli americani progettano un motore a razzo nucleare

© Sputnik . Sergey Berezin
Mondo
URL abbreviato
203

L'Agenzia per lo sviluppo avanzato della difesa (DARPA) del Pentagono intende avviare nel 2020 un progetto per sviluppare un motore a razzo nucleare, che potrebbe essere utilizzato per astronavi spaziali all'interno dell'orbita lunare. Secondo Aviation Week è prevista l'assegnazione di dieci milioni di dollari su questo progetto per il prossimo anno. Il progetto promettente si chiamerà ROAR (Reactor On A Rocket, reattore in un razzo).

L'esercito americano crede che i reattori nucleari consentiranno alle astronavi di viaggiare a velocità più elevate di quanto sia possibile ora. Inoltre, si presume che la riserva del loro tempo di lavoro sarà maggiore grazie a un consumo più ridotto del fluido di lavoro. In questo motore nucleare si prevede che del gas liquido venga utilizzato come fluido di lavoro. Quale gas esattamente non è stato specificato. Molto probabilmente si tratterà d'idrogeno liquido.

Il reattore di propulsione ROAR funzionerà sulla base di combustibile nucleare a uranio tipo HALEU (il contenuto di U-235 è superiore al 5%, ma inferiore al 20%). Per fare un confronto, i reattori sottomarini utilizzano uranio altamente arricchito (fino al 90%), mentre le centrali nucleari convenzionali utilizzano uranio arricchito (3-5%). Secondo i piani della DARPA, nel 2020 i lavori di ricerca dovrebbero essere effettuati con la dimostrazione di alcune tecnologie che verranno utilizzate nel reattore. Quindi inizierà il lavoro di progettazione e assemblaggio del prototipo. La scadenza per il completamento del progetto non è specificata.

Negli anni '50 e '60, la NASA e la Commissione per l'energia atomica degli Stati Uniti erano già impegnate nello sviluppo di un sistema di propulsione nucleare per veicoli spaziali e missili. Questo progetto era chiamato NERVA. Prevedeva la creazione di un sistema di propulsione in cui la camera di lavoro veniva riscaldata ad alte temperature dal reattore. Quindi al suo interno venivano introdotte piccole quantità d'idrogeno liquido, che si riscaldava, si espandeva e lasciava la camera attraverso l'ugello, creando la spinta.

Come parte del progetto sono stati costruiti diversi dimostratori di motori a razzo nucleare, alcuni dei quali sono stati testati con successo. Le versioni migliorate dei motori erano considerate sicure per l'installazione su veicoli spaziali con equipaggio che erano stati pianificati per essere utilizzati per missioni spaziali su Marte. Nel 1972 il progetto NERVA era quasi completato, ma non ebbero il tempo di concluderlo perché l'amministrazione del presidente Richard Nixon cancellò il programma.

Correlati:

Putin sicuro, il caccia russo Su-57 è il miglior aereo da combattimento al mondo
CNN: Boeing crea l’aereo più lungo della storia
Il Giappone sviluppa un missile per colpire oltre le forze aeree nemiche
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik