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21:50 20 Luglio 2019
Sergio Mattarella

Nuova Zelanda, Mattarella: siamo di fronte a un bivio tra la violenza e la pace

© AP Photo / Italian Presidential Press Service/Francesco Ammendola
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Sono 49 le vittime della sparatoria in due moschee nella città di Christchurch, sulla costa orientale della Nuova Zelanda. Trump: "Le mie più sentite condoglianze e i miei migliori auguri vanno al popolo neozelandese".

“Ci troviamo di fronte a un bivio tra la violenza e la pace, quanto avvenuto in Nuova Zelanda rappresenta un segnale di allarme gravissimo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2018-2019 dell’Università Politecnica delle Marche.

E ancora: “Il terrorismo si contrasta con la forza della legge, bisogna rifiutare ogni predicazione di odio e contrapposizione che colpisce innocenti da ogni parte”.

”Il fenomeno migratorio – ha detto poi il capo dello Stato – richiede che non ci si illuda di poterlo rimuovere, ma di governarlo”.

Sono 49 le vittime della sparatoria in due moschee nella città di Christchurch, sulla costa orientale della Nuova Zelanda. I feriti sono almeno 48. Intorno alle 13,40 ora locale un uomo armato è entrato in una moschea a Christchurch e ha aperto il fuoco; un’altra sparatoria è avvenuta invece nella zona di Linwood. Quattro le persone arrestate. Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha definito l’attacco come “uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente Usa, Donald Trump, che su Twitter ha scritto: “Le mie più sentite condoglianze e i miei migliori auguri vanno al popolo neozelandese“.

 

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Attentati, Nuova Zelanda, Sergio Mattarella
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