16:12 24 Marzo 2019
I testimoni dell’attacco terroristico in Nuova Zelanda

Un testimone racconta dell’attacco terroristico in Nuova Zelanda

© REUTERS / SNPA/Martin Hunter
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Il testimone dell’attentato terroristico a Christchurch, Ramzan Ali, ha raccontato al giornale NZ Herald di come si è salvato alla moschea durante l'attacco.

Oggi in almeno due moschee della città neozelandese si è verificato un attentato in cui sono morte 49 persone, negli ospedali ci sono 39 feriti.

"Ho visto la gente correre verso la porta, il terrorista è entrato dall'ingresso principale, e ai lati c’erano due porte" ha detto.

Durante l'attacco, Ali era nella moschea di Deans Avenue, dove va ogni venerdì. Secondo la sua valutazione, in quel momento nell’edificio c’erano circa 300 persone. L'uomo è riuscito a fuggire dal un terrorista buttandosi dalla finestra.

Ali ricorda che l'aggressore ha smesso di sparare più volte per ricaricare l'arma. Uno degli uomini che si trovavano nella moschea gli ha più volte urlato di fuggire, e poi quasi subito è stato ucciso. Il criminale ha anche ferito il cugino del ragazzo e i suoi due amici, le loro condizioni rimangono ignote. 

"Sono stato l'ultimo ad uscire dalla moschea vivo. Quando ho guardato indietro, su entrambi i lati della porta c'erano cadaveri", ha detto.

In una delle moschee ha aperto il fuoco l’australiano Brenton Tarrant, che ha trasmesso l’attacco on-line. Inoltre, prima dell’attacco, il criminale ha pubblicato un manifesto in cui ha spiegato le sue azioni terroristiche. Al momento Tarrant è ricercato, le forze dell'ordine hanno arrestato quattro persone sospettate di coinvolgimento in un attacco.

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Povertà, Uomo, terrorismo, Nuova Zelanda, Moschea, attacco
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