05:39 20 Maggio 2019
Su-35S

Una leggenda vivente: il caccia Su-35S

© Sputnik . Anton Balashov
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Nove anni fa dall’aerodromo del Centro di ricerca aerea Gromov si è levato in cielo per la prima volta il prototipo dell’Su-35BM, il caccia russo di generazione 4++. La versione in serie dell’aereo fu chiamata Su-35S. Nel 2018 presso la filiale della società Sukhoy di Komsomolsk-na-Amure fu lanciato il centesimo esemplare di questa versione.

L’Su-35BM è la designazione di fabbrica del T-10BM che divenne simbolo della crescita di questa famiglia di caccia costruiti a partire dall’Su-27. Quest’aereo ancora oggi possiede caratteristiche di volo incredibili, ma negli ultimi decenni l’elettronica e l’aeronautica hanno raggiunto un livello qualitativo superiore. Inoltre, sono comparsi nuovi prototipi di armi che hanno richiesto l’ammodernamento di quasi tutti i caccia di quarta generazione. In Russia sono stati potenziati gli Su-27, ma invece dei soliti miglioramenti è stato deciso di utilizzare nelle nuove versioni tutta l’esperienza accumulata per creare di fatto un nuovo mezzo. L’Su-35S di serie non è diverso dall’Su-27 esteriormente, ma ha caratteristiche diverse.

Il modello più moderno ha una struttura portata più resistente con una operatività fino alle 6000 ore. Inoltre, è meno visibile ai radar rispetto all’Su-33. È stato anche aumentato il tempo utile del mezzo prima dei lavori di manutenzione. Ora la riserva interna di carburante è stata incrementata del 20% ed è pari a 11.500 kg: questo ha fatto aumentare il peso del caccia fino a 34,5 tonnellate. È stato perfezionato anche il telaio del velivolo.

Una delle caratteristiche principali dell’Su-35S è il motore AL-41F1S con una modifica del vettore spinta che permette al velivolo di fare un giro di 360 gradi senza perdere velocità. Nessuno dei caccia di quarta o quinta generazione ad oggi esistenti è in grado di eseguire una manovra simile che in russo è stata soprannominata “blinchik” (da blin, frittella).

I motori, inoltre, si distinguono per la loro maggiore autonomia che arriva fino a 1000 ore.

Un’altra caratteristica del velivolo è il sistema unico di controllo che permette di gestire tutte le apparecchiature di bordo. Sull’Su-35S è anche stato applicato il principio dell’abitacolo a visori (o glass cockpit) che solitamente si può osservare sui caccia di quinta generazione. Grazie a questo sistema di controllo parte delle funzioni del pilota viene automatizzata. Ad esempio, l’aereo può volare in autonomia a bassa quota evitando eventuali rilievi del territorio. Il sistema è, inoltre, capace di prevedere quale sia la velocità più adatta per colpire il bersaglio.

Le capacità belliche dell’Su-35S sono state sensibilmente aumentate grazie all’installazione di un nuovo sistema di radiolocalizzazione Irbis. Questo sistema è in grado di rintracciare e inseguire contemporaneamente fino a 30 bersagli e di attaccarne fino a 8. Il sistema riesce a localizzare i bersagli nemici più visibili fino a una distanza di 400 km, mentre quelli meno visibili fino a 90 km. Il nuovo sistema di targeting optoelettronico OLS-35 a bordo del velivolo è in grado di rintracciare una minaccia in base al calore da essa prodotto fino a 50 km di distanza. Il termometro laser, invece, misura la distanza che lo separa dall’avversario: 30 km se su terra, 20 km via aria.

Su una dozzina di sospensioni del velivolo è possibile disporre bombe e missili per un peso complessivo di 8 tonnellate. La tipologia di munizioni trasportabili è molto vasta: razzi non guidati, missili aria-aria e terra-aria, bombe intelligenti, missili antinave Yakhont con gittata di tiro di 300 km. Il caccia è in grado sia di conquistarsi la supremazia in territorio aereo sia di colpire qualunque tipo di bersaglio sia di impiegare le armi di cui dispone a velocità supersonica. In tal senso viene superato solo dall’Su-34.

Per essere più stealth l’Su-35S è ricoperto da un’apposita vernice e le luci dell’aereo sono fatte in modo da confondere il segnale radio. Ma anche molti altri Paesi impiegano queste tecnologie per ammodernare i propri caccia di quarta generazione che, dunque, non possono completamente “invisibili”. Per varie caratteristiche l’Su-35S è più vicino ai caccia di quinta generazione: con alcuni di essi regge benissimo il confronto e può anche superarli.

Infatti, le sue caratteristiche uniche portano molti esperti a non paragonarlo ai caccia di quarta generazione perché la sua superiorità è indubbia. Ormai l’unico vero avversario dell’Su-35S è l’americano F-22 Raptor. Secondo molti esperti, ad oggi proprio questo modello sarebbe il miglior caccia del mondo e l’unico avversario degno di rispetto per l’Su-35S.

Senza un combattimento aereo reale è difficile valutare i due velivoli, ma difficilmente l’Su-35S farebbe brutta figura. In particolare, se comandato da piloti preparati.

Al momento l’Su-35S ha partecipato solamente al conflitto in Siria in cui si è occupato di controllare lo spazio aereo senza però entrare in lotta con i velivoli avversari dato che non ce n’erano. Dunque, è precoce anche valutarne le qualità in combattimento.

Oltre che nelle forze armate dell’aeronautica russa l’Su-35S è presente anche in quelle cinesi. Secondo gli esperti, i cinesi non sono particolarmente interessati al velivolo (ne hanno ordinati solo 24). Quello che li interessa, invece, sono i motori AL-41F1S. È proprio la mancanza di motori moderni a rallentare i programmi cinesi per la costruzione di caccia. I cinesi hanno studiato con attenzione il lavoro dei russi: infatti, è recente il comunicato cinese con cui si annuncia il lancio in Cina di motori con vettore spinta modificato di produzione interna. La Russia, inoltre, sta contrattando la fornitura di Su-35S in Indonesia. Anche la Malesia ha dimostrato interesse per il velivolo.

Per ancora lungo tempo questo mezzo rimarrà il migliore aereo dell’aviazione russa. Il modello di quinta generazione, l’Su-57, rientrerà negli armamenti in numero limitato ed è poco probabile che diventi il velivolo principale dell’aviazione russa: si dice che si passerà direttamente alla sesta generazione. Dunque, a farsi carico di servire l’aviazione russa saranno i successori dell’Su-27, il miglior rappresentante dei quali è l’Su-35S.

© Sputnik . Anton Balashov
I caccia Su-35S

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