14:00 28 Novembre 2020
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Il Pentagono pianifica di testare i missili banditi dal Trattato sull'eliminazione dei missili a medio e corto raggio (INF), riporta l'Associated Press, citando una fonte nel ministero della Difesa.

Si tratta di un missile da crociera con una gittata di circa mille chilometri, oltre a un missile balistico con una portata da tre a quattromila chilometri. Si osserva che saranno armati con testate nucleari. I test del primo missile  si terranno in agosto e del secondo a novembre.

La testata sottolinea che se i paesi possono mettersi d’accordo sul rispetto delle condizioni dell’INF prima di lasciarlo, allora lo spiegamento di armi potrebbe essere evitato.

Il 4 marzo, il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto su Mosca che sospende l'attuazione dell'INF. La parte russa sta facendo questo "fino a quando gli Stati Uniti non elimineranno le violazioni degli obblighi derivanti dal suddetto accordo o fino alla sua cessazione". La decisione è stata una risposta speculare a simili azioni a Washington.

Il trattato INF firmato nel 1987 tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti non consente alle parti di armarsi con missili balistici a terra e missili da crociera con una gittata da 500 a 5500 chilometri. Mosca e Washington si accusano regolarmente di violare le sue condizioni.

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