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02:34 18 Luglio 2019
Lamberto Zannier (foto d'archivio)

OSCE chiede a Lettonia di rispettare i diritti delle minoranze nella riforma scolastica

© Sputnik . Kirill Kallinikov
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Lamberto Zannier ha sottolineato che la riforma della scuola dovrebbe essere consultiva e inclusiva.

Il governo lettone dovrebbe attuare una riforma della scuola tenendo conto degli interessi delle minoranze che vivono nel Paese. Lo ha affermato l'alto commissario dell'OSCE per le minoranze nazionali Lamberto Zannier a margine di una sua visita in Lettonia conclusasi nella giornata di ieri.

Zannier ha indicato che la riforma della scuola dovrebbe essere "consultiva e inclusiva e tener conto delle opinioni di tutti i gruppi, inclusi i membri delle minoranze", cita le sue parole il portale LSM.

Durante la sua visita in Lettonia dal 6-8 marzo, Zannier ha preso parte ad una serie di incontri con il premier ed i ministri del governo lettone, deputati, rappresentanti di associazioni pubbliche, inoltre è stato in visita ad Daugavpils, dove la maggioranza della popolazione è russofona: qui ha discusso con le autorità comunali, i rappresentanti di organizzazioni pubbliche e scuole.

Il ministero dell'Istruzione e della Scienza della Lettonia aveva in precedenza elaborato la riforma della scuola, approvata dal governo e dal Parlamento in tre passaggi e firmata dal capo di Stato. Secondo il disegno di legge approvato, anche nelle scuole delle minoranze nazionali la maggior parte delle materie dovrà essere insegnata in lingua lettone. Le lezioni in russo dovrebbero essere lasciate solo per alcune materie (lingua russa, letteratura russa), così come per "materie legate alla cultura e alla storia". L'attuazione graduale della riforma inizierà dall'inizio del prossimo anno scolastico e sarà completata entro il 1° settembre 2021.

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Tags:
Russofobia, Istruzione, Scuola, lingua russa, OSCE, Lamberto Zannier, Paesi Baltici, Lettonia
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